CATANIA – “Incontri, promesse non mantenute e scadenze di pochi mesi durate anni. Ora siamo stanchi!”. A parlare è Marco Leonardi, consigliere della terza municipalità, in riferimento all’area di sgambamento dei cani, realizzata oltre un anno fa grazie all’iniziativa dell’associazione Amici degli Animali – Catania e oggi, secondo quanto denunciato dal consigliere, in completo stato di abbandono, almeno nella parte di competenza del Comune di Catania.
“In Piazza Aldo Moro esiste l’area di sgambamento più grande di Catania, che ha contribuito a ridare, anche se ancora parzialmente, decoro e sicurezza ad una zona della città troppo spesso dimenticata – spiega Leonardi. Un luogo d’incontro di centinaia di persone che regolarmente portano i propri cuccioli ed amici a 4 zampe a divertirsi, correre e socializzare. E’ stata realizzata a costo zero per il Comune più di un anno fa – prosegue il consigliere – ed é oramai gestita da un comitato che, attraverso delle piccole offerte, si occupa di quasi tutto, dalla manutenzione ordinaria a quella straordinaria”. questo, nonostante l’amministrazione comunale avesse garantito, in passato, “piccoli” servizi in cambio della riqualifica della zona.
“Il Comune – tuona Leonardi – non hai mai mantenuto alcun accordo. Non esiste, infatti, una fontana, necessaria soprattutto nei periodi caldi sia per abbeverare e rinfrescare i cuccioli (nell’area sono quasi totalmente assenti le zone d’ombra) sia per bagnare la terra ed evitare nuvolee di polvere (ovviamente il prato iniziale e scomparso).Non esiste illuminazione e quel poco che c’era é stato totalmente depotenziato rendendo impossibile (o quasi) l’utilizzo dell’area nelle ore serali (in inverno dalle 17:30). Non esiste un minimo servizio di disinfestazione mensile”.
Per segnalare ler mancanze di Palazzo degli Elefasnti e protestare, venerdì, alle 20:30, nell’area di sgambamento, i consiglieri e alcuni resdidenti protesteranno simbolicamente, illuminando l’area con delle torce che porteremo da casa.

