“Ricordare oggi il sacrificio del maresciallo Giuliano Guazzelli , ucciso dalla mafia il 4 aprile del 1992 mentre percorreva la strada che porta da Agrigento a Menfi, vuol dire non perdere la memoria di quanti come lui, hanno in prima persona contribuito a spingere la Sicilia nel percorso civile di reazione decisa alla mafia. Occorre tradurre i valori che hanno ispirato il contrasto alla criminalità organizzata, in azioni concrete per costruire il cambiamento della Sicilia, a partire dalla consapevolezza che senza legalitànon può esserci sviluppo”. Così l’assessore regionale per l’Economia, Gaetano Armao, nella ricorrenza del 19esimo anniversario della scomparsa del maresciallo Guazzelli.
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