Manovra-ter promulgata |L'Ars va in vacanza

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La manovra sarà pubblicata senza le parti impugnate. Ora un mese di stop: prossima seduta il 16 settembre.

La seduta
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5 min di lettura

PALERMO – Una seduta l’11 agosto, per promulgare la Finanziaria-ter senza le parti impugnate e poi sospendere l’attività parlamentare. L’Ars torna a riunirsi nella settimana di Ferragosto: la seduta, sulla carta prevista per le 11 ma iniziata un’ora più tardi, aveva all’ordine del giorno solo “comunicazioni”, ma ha dato il via libera alla manovra-ter senza i 21 articoli bloccati dal commissario dello Stato. L’orientamento del Parlamento è di far confluire le norme impugnate da salvare in nuovi disegni di legge.

LA DIRETTA

14.04. Seduta conclusa. L’Ars va in vacanza fino al 16 settembre.

14,03. Malafarina denuncia le opere pubbliche bloccate sulla costa tirrenica del Messinese, invocando “responsabilità della burocrazia, che non può bloccare lo sviluppo”.

14,02. Malafarina chiede a Nelli Scilabra di comunicare al Parlamento perché la gestione del sito del Piano giovani non sia stata assegnata a Sicilia e-Servizi.

14,00. Malafarina, dopo aver parlato di servizi informatici, passa ad occuparsi del Piano Giovani, “affidato a un soggetto diverso da Sicilia e-Servizi”.

13,58. Malafarina: “Perché Serit (Riscossione Sicilia, ndr) deve spendere 21 milioni per i servizi informatici quando c’è Sicilia e-Servizi?”.

13,56. Prende la parola Antonio Malafarina, che torna su Riscossione Sicilia: “Apprendo con rammarico che diversi sportelli per il pagamento di contributi sono chiusi”.

13,54. Continua il lungo intervento di Vinciullo sulle elezioni a Siracusa. Il deputato del Nuovo centrodestra chiede certezza sulle regole.

13,50. Vinciullo concentra il suo intervento interamente sulla ripetizione del voto a Siracusa. “Chi sono gli elettori? Quelli di ottobre 2012 o quelli di adesso? Vogliamo gli elenchi”.

13,47. Vincenzo Vinciullo parla delle elezioni a Siracusa, convocate ad ottobre dopo il presunto caso-brogli. Si prosegue con l’ordine del giorno random. “Ricominciare a settembre? Il 5 ottobre ci saranno le elezioni a Siracusa, si valuti se riconvocare l’aula da qui al 20”.

13,46. La neo-capogruppo Udc continua su Riscossione Sicilia: “Bisogna bloccarla nella sua operazione, che va oltre la volontà del Parlamento. Inaccettabile la chiusura degli sportelli”.

13,44. La Rocca Ruvolo: “Riscossione Sicilia ha subappaltato la notifica delle multe, con un costo enorme”.

13,42. Margherita La Rocca Ruvolo: “Riscossione Sicilia ha chiuso lo sportello di Trapani ignorando la volontà del Parlamento. Siamo disposti a ritornare in aula per definire meglio il concetto di fruibilità degli sportelli: non può significare due giorni alla settimana”.

13,40. Ioppolo invita Agnello a vigilare sull’applicazione della norma, che riguarda l’apertura degli sportelli.

13,35. Ioppolo esulta per l’ok del commissario dello Stato alle norme su Riscossione Sicilia.

13,34. Agnello dà la propria disponibilità a un’ampia discussione sui conti.

13,33. L’assessore Agnello: “Sappiamo bene che non c’è futuro senza i conti a posto. Abbiamo una pesante eredità, ma non ci vogliamo sottrarre. Siamo preoccupati per il 2015”.

13,31. Calleri passa a parlare di cave: “In commissione avevo proposto un’interpretazione autentica che non è passata. Così si è arrivati in fretta e furia a fare un emendamento trasversale. La volontà politica del governo e dell’assessorato di aiutare il settore c’è. Alla riapertura si vedrà”.

13,30. Calleri: “Serve un nuovo piano sui rifiuti”.

13,29. Ad Angela Foti che aveva parlato di fondi tenuti bloccati per i termovalorizzatori, l’assessore Calleri risponde: “Sono soldi per le cause in corso, non per i termovalorizzatori in sé”. Ancora deviazione sulle discariche.

13,26. D’Asero, del Nuovo centrodestra, chiede un tavolo sulle riforme.

13,24. Nino D’Asero: “Riusciremo a garantire gli stipendi se continueremo così? Bisogna aprire una discussione seria, con una fase diversa di programmazione, senza improvvisazioni”.

13,20. Falcone: “Nel bilancio di previsione 2015 mancheranno un miliardo e 250 milioni. Come li copriremo?”.

13,18. Falcone: “Se non mandiamo al commissario dello Stato le relazioni tecniche non possiamo reclamare”.

13,17. Ancora Falcone: “Il commissario dello Stato non deve essere visto come un limite. Senza parlare con lui altro che 21 articoli. Forza Italia ha chiesto come obiettivo prioritario la messa in sicurezza dei conti”.

13,15. Falcone: “Crocetta dice che l’impalcatura ha tenuto? Il presidente Crocetta il 20 giugno aveva varato un disegno di legge completamente diverso per quanto riguarda le coperture finanziarie. Se avessimo approvato quel ddl la manovra sarebbe stata impugnata nel suo complesso”.

13.14. Falcone torna a parlare della manovra: “Il presidente Crocetta sbaglia quando attacca l’Assemblea”.

13,10. Nonostante l’argomento rifiuti non sia contenuto nell’impugnativa, le discariche, evocate da Alongi, continuano a tenere banco. Foti: “Stiamo attenti a non rilasciare autorizzazioni per l’incenerimento delle biomasse. Ci sono arraffoni in questo settore”.

13,09. Foti: “Voglio escludere che ci siano state delle pressioni per creare un discrimine fra norme analoghe. Alcune sono state impugnate, altre no”.

13,08. Angela Foti del Movimento 5 Stelle si dice “perplessa” sull’impugnativa. “Alcuni articoli non sono stati bene interpretati, com’è che mancano le relazioni?”

13,00. Assenza: “Molte delle posizioni espresse dal commissario dello Stato erano già manifestate in Aula, non ha senso stupirsi”.

12,59. Valentina Palmeri: “Facciamo subito una legge sulla gestione dell’acqua”.

12,56. Parla Valeria Sudano, ancora sull’impugnativa dell’articolo 17: “Il presidente promuova il conflitto”.

12,52. Si passa a parlare di discariche. Chiamato in causa per l’impugnativa sui servizi idrici e sui rifiuti, prende la parola l’assessore Calleri: “Sto mandando delle ispezioni nelle discariche”.

12.45. Pietro Alongi (Ncd) chiede attenzione sui rifiuti. L’argomento non fa parte dell’impugnativa.

12,41. Promulgata senza parti impugnate anche la norma sui testimoni di giustizia. Il dibattito prosegue.

12,40. Si vota sulla promulgazione della Finanziaria-ter senza le parti impugnate. Approvato.

12,36. Formica: “Noi ci asteniamo perché non vogliamo mettere a rischio il pagamento degli stipendi. Il governo cominci subito a lavorare alla prossima Finanziaria, che sarà difficile da approvare. Crocetta si faccia dare da Roma le risorse che deve farsi dare”.

12,34. Formica: “Sull’acqua avevamo fatto notare che così com’era prospettata la norma era ovvia la bocciatura perché si creava il rischio di assunzione. Prima di accusare il commissario facciamo mea culpa”.

12,33. Crocetta dà il parere favorevole al rinvio degli ordini del giorno. Ardizzone è d’accordo: si parlerà solo dell’impugnativa.

12,32. Marco Falcone: “Avremo in discussione un gran numero di ordini del giorno. Chiederei alla presidenza di rinviare la trattazione degli ordini del giorno ad altra seduta”.

12,30. Barbagallo: “Pubblicato così com’è, l’articolo avrebbe un senso opposto rispetto alla volontà dell’Aula e della commissione”.

12,28. Anthony Barbagallo: “Sulle pensioni dell’Irsap e delle altre partecipate il senso della norma è stato stravolto dal commissario togliendo un inciso”.

12,23. Parla Pippo Gianni: “Inutile andare di fronte alla Corte costituzionale”.

12,22. Crocetta: “Se il Parlamento vuole che andiamo davanti alla Corte Costituzionale non ho problemi. Ma dev’essere il Parlamento a dirmelo”.

12,21. Prende la parola Crocetta: “Sull’acqua proporremo una norma fotocopia”.

12,20. Panepinto concentra la sua attenzione sulle norme che riguardano il ritorno della gestione idrica in mani pubbliche: “Impugnativa non sufficientemente motivata”. Panepinto invita il governo ad andare allo scontro.

12,17. Prende la parola Panepinto, che si rivolge a Crocetta: “Intendiamo subire questo affronto?”.

12,14. All’Aula viene comunicata la decisione di Lillo Firetto di lasciare la presidenza del gruppo Udc. Al suo posto diventa provvisoriamente capogruppo Margherita La Rocca Ruvolo.

12.12. Prima di passare alla discussione, viene data lettura di una sentenza della Corte costituzionale sui parchi.

12.05. Si comincia. In aula viene data lettura dell’impugnativa.

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