Ars, un milione per gli esterni | M5S il gruppo più 'caro' - Live Sicilia

Ars, un milione per gli esterni | M5S il gruppo più ‘caro’

Oltre 900.000 euro l'anno è il costo dei dipendenti esterni dei gruppi. Ma, dopo il recepimento del decreto Monti, il parlamento non potrà più pagarli con il "contributo unificato". Per questi collaboratori i grillini spendono oltre 400.000 euro. Ma loro protestano: "Il dato diffuso è strumentale e parziale".

le spese dei gruppi parlamentari
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PALERMO – Una ‘nota spese’ di quasi un milione di euro che l’Assemblea regionale siciliana sta decidendo se e come saldare ai gruppi parlamentari. Le uscite per il pagamento del personale ‘esterno’ in forza ai gruppi di Palazzo dei Normanni hanno raggiunto cifre inaspettate per il Consiglio di presidenza. Somme che preoccupano anche in virtù delle limitazioni introdotte dal decreto Monti: dal primo gennaio il “contributo unificato” ai gruppi – sceso da 2.400 euro per deputato a circa 600 euro – non potrà più essere utilizzato per il pagamento del personale esterno. In sostanza, da quest’anno, l’Ars erogherà gli stipendi a dipendenti assunti con un regime di pagamento non più in vigore.

La cifra chiesta dai gruppi è inaspettatamente alta, oltre le previsioni: il bilancio dell’Ars aveva previsto una spesa di ‘soli’ 700 mila euro, e adesso l’amministrazione del Palazzo si trova invece a dover sborsare quasi un milione di euro. E il gruppo che spende di più è quello dei Cinquestelle: 402.797 euro è l’importo complessivo indicato come retribuzione annua dei dipendenti esterni pentastellati. I grillini ne hanno assunti 12 ad inizio legislatura, e a loro è destinata la cifra indicata. Non sono portaborse (per i quali l’Ars paga direttamente ai deputati un massimo di 3.180 euro al mese, previa rendicontazione, che fanno parte del totale dell’indennità) e non sono i cosiddetti stabilizzati, ovvero gli 85 dipendenti stipendiati dall’amministrazione di Palazzo dei Normanni e – anche loro – a disposizione dei gruppi.

Perché di ‘stabilizzati’, il gruppo Cinquestelle, ne ha quattro a disposizione, mentre il contributo per i portaborse i grillini lo utilizzano per pagare altri 17 collaboratori. In totale sono 33 dipendenti. Ma sono quei 12 che rendono il secondo gruppo dell’Ars anche il più ‘caro’. Le cifre che gli altri gruppi spendono per i dipendenti “non stabilizzati” sono decisamente più basse. “Un dato parziale – commenta l’ex capogruppo Giancarlo Cancelleri – perché se si considerano anche gli stabilizzati non siamo noi quelli che costano di più. Queste notizie – prosegue – le diffonde l’Ufficio di presidenza solo quando conviene ai deputati che ne fanno parte, e penso sia solo un escamotage per portarci a licenziare i nostri collaboratori: l’Ars non ci versa il contributo da due mesi, così non possiamo andare avanti”.

Al secondo posto tra i gruppi più ‘spendaccioni’ (almeno per quanto riguarda il personale esterno), poi, c’è Articolo 4. Il gruppo parlamentare ‘creatura’ di Lino Leanza, ha solo 8 deputati – i grillini sono invece 14 – ma per pagare i dipendenti spende 174.517 euro di contributo unificato. Terzo il Megafono (che ha cinque parlamentari), che per gli esterni spende in un anno 141.428 euro. La lista, poi, continua con l’Udc (128.137 euro), il Gruppo misto (66.935 euro), e i Democratici e riformisti (43.851 euro). “Nessun dipendente”, scrivono, invece, Partito democratico e Pid-Grande Sud. Perché questi due gruppi parlamentari a loro disposizione hanno ‘solo’ personale inquadrato tra i ‘cosiddetti stabilizzati’: 21, nel caso del Pd, una decina quelli del Pid. Personale che è pagato direttamente dall’Ars e che non ha un contratto ‘fiduciario’ con un gruppo o un parlamentare.

Ogni deputato, poi, certamente ha il suo portaborse. Ma per il pagamento dei collaboratori personali i deputati attingono direttamente alla loro indennità. Anche se, dalla prossima legislatura, quel contributo da oltre tremila euro, che da quest’anno è soggetto a rendicontazione, non esisterà più.

Ci sono tre gruppi, poi, che non hanno presentato la documentazione: si tratta del Pdl, del Pds-Mpa e della Lista Musumeci. Marco Falcone (ex Pdl ormai Forza Italia), però, fa sapere che per il personale esterno il suo vecchio gruppo ha speso, in tutto il 2013, 110mila euro che “verranno presto rendicontati alla presidenza dell’Ars”. Stessa risposta dà Nello Musumeci, che precisa: “Abbiamo presentato tutte le carte nel pomeriggio, i soggetti esterni che lavorano al gruppo sono tre, stipendiati con circa mille euro al mese”.

Ma la vicenda è già destinata a far scoppiare polemiche: per i grillini è tutta una macchinazione messa in moto per screditarli, e – tra poco – il ‘caso’ potrebbe toccare anche i cosiddetti stabilizzati. Dal consiglio di presidenza raccontano che a questi dipendenti (per i quali il contributo è già stato ridotto negli anni) potrebbero venire bloccati gli scatti d’anzianità previsti ogni 5 anni, ma alcuni dopo le proteste di alcuni parlamentari e si è deciso di chiedere un parere all’avvocatura dello Stato. All’Ars il cammino verso la spending review è un percorso a ostacoli.


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Commenti

    ATTENZIONE GRILLINI CHE LA STAMPA DI REGIME E FILOCROCETTIANA VI VOGLIONO FARE LA PANELLA PER COME VI SIETE COMPORTATI SUL VOTO RELATIVO ALLE CITTA’ METROPOLITANE. IL LORO OBIETTIVO E’ QUELLO DI IMBAVAGLIARVI ED INTIMORIRVI.
    DOVETE FARE L’ULTIMO SFORZO, BOCCIARE L’INTERO DISEGNO DI LEGGE, IN MODO TALE DI MANDARE A CASA QUESTO PRESIDENTE, IL SUO GOVERNO E LA SUA MAGGIORANZA. LO DOVETE FARE PER IL BENE DELLA SICILIA E DEI SICILIANI.

    il dl 174 definito Decreto Monti era già vigente nell’ordinamento statale all’atto dell’insediamento dell’attuale legislatura, pertanto i gruppi nelle more del recepimento non potevano avviare assunzioni se non per i soggetti preesistenti e derivanti dalle precedenti legislature. più volte il CITTADINO Cancellieri ha lamentato la necessità di avvalersi di questo neo personale poichè non era adeguatamente assistito, ma allora la parte relativa al portaborse a che serve se non ad assistere il Deputato di riferimento? ma nonostante l’uso pieno dello strumento del portaborse, l’uomo grillino, ubido anche lui, ha pensato bene di ampliare la platea di precari, ed oggi versa lacrime di coccodrillo. Bisogna inoltre ricordare che già nel 2013 i Gruppi sono soggetti al controllo della Corte dei Conti che, con probabilità maggiori rispetto ad una scommessa di una partita iniziata, dichiarerà il reato contabile per le spese di personale sostenute a fronte di risorse non all’uopo assegnate. consiglierei all’on. cancellieri di non gridare al complotto ma piuttosto di adeguarsi al suo credo grillino secondo cui le spese devono essere contenute anche per effetto della spending rewiew , ed a tal luogo va ricordato che all’atto dell’approvazione l’ARS ha fissato i tetti di spesa in maniera inequivocabile. conclusione predicare bene e razzolazre malissimo è molto semplice soprattutto per chi ha demonizzato il sistema Parlamentare ancor prima di conoscerlo ed accorgersi solo dopo che la democrazia e le Istituzioni hanno un costo ed ad esse sono legate inevitabilmente i lavoratori.

    vedremo se sarà applicata la “famosa conclamata”dal Presidente dell’ARS, SPENDING REVUE!!!

    Li vedo piu’ puliti e vestiti piu’ di qualità rispetto a quando sono arrivati , sembrano pure piu’ vanitosi , c’e’ quello di Palermo che si e’ tolto il codino che sembra i cchiu’ spirtuliddu in tema di frequenza alla bouvette.
    Noi per la verità li avevamo mandati per altro non per ingrassarsi come gli altri!

    Il DL 174 non era applicabile né applicato in Sicilia prima della L.R. 1/2014 che, peraltro, ha previsto si l’allineamento ai parametri nazionali ma con autonomo provvedimento legislativo.
    Tra l’altro lo stesso “decreto Monti” prevedeva, giustamente, la garanzia dei “contratti in essere”: niente di strano e nessun abuso dunque, solo la corretta attuazione delle previsioni di legge.

    Da fonti certe si apprende la notizia che il m5s ha indetto una consultazione on line per attuare un restyling del movimento, proponendo di cambiare il nome con l’opzione 3M (movimento magna magna).

    E’ lo stesso “decreto Monti” ad aver previsto la garanzia dei contratti in essere (la stragrande maggioranza dei quali stipulata ampiamente prima della discussione della Legge di “recepimento” all’ARS). Quei contratti erano già ampiamente “coperti” sul piano finanziario dal c.d. “contributo ordinario” e, semmai, a conti fatti, il costo complessivo viene a ridursi.
    La “vergogna immane”, quindi, va cercata semmai altrove…

    Tutto questo casino per fare fuori gli 85 stabilizzati e mettere le colf,attenzione brava gente ma che credetemi di tutta questa professionalità sbandierata a destra e a manca dai cosidetti deputati ancora non ne abbiamo vista e dubito fortemente riusciremo mai a vederla. Cancellieri parla di avvocati assunti per scrivere le leggi, ma non è che tutti quelli che hanno una laurea in giurisprudenza sono sinonimo di legislatori, non è che tutti gli avvocati di grillo siano così ingamba. AVVOCATI DI CAUSI PERSI ne esistono e come, mma vediamo come va a finire sta storia.

    Caro/a PrecariArs … ma come sei/siete stati reclutati??
    Smettiamola con questi piagnistei che NON hanno nessuna base giuridica (chiamata diretta del politico di turno)

    Spending review… ‘gnurante!

    e loro protestano sempre quando si parla di loro, loro possono tutto gli altri no

    I dipendenti dei Gruppi sono stati reclutati all’ARS come al Senato, come alla Camera, come in tutti i Consigli Regionali ed al Parlamento Europeo, per non dire degli uffici di diretta collaborazione (“gabinetti”) e simili.
    Ovvero mediante selezione operata dagli stessi deputati fra i curricula in ragione della natura fiduciaria e precaria del rapporto di lavoro.

    Si parla a sproposito di “esterni”. In realtà TUTTI i dipendenti dei Gruppi sono stati e sono assunti “a chiamata diretta”, compresi quelli c.d. stabilizzati che altro non sono che le stesse figure a suo tempo assunte e poi messe a carico diretto dell’ARS.

    Piaccia o meno è così: poi che in mezzo a questa massa ci siano soggetti più meritevoli ed emeriti fannulloni, qualche autista, qualche ex amante e via dicendo è altro discorso.

    Tutti loro ci sono e ci possono essere solo finché i deputati ritengono sussista un rapporto di fiducia (cosa assolutamente discrezionale e perciò sbagliata).

    Se dovessimo risparmiare e razionalizzare dovremmo imporre il ricorso a personale regionale da distaccare (che ha già un “posto” ed un “costo”, perciò nulla aggiunge e nulla sottrae al totale), ma per favore, informiamoci prima di parlare!

    TUTTI A CASA, peggio degli altri, BASTA, DOVREBBERO VERGOGNARSI

    saranno stati reclutati fra amici e parenti, mi chiedo come mai non sia stato fatto un bando !! alla faccia dei tanti laureati che sono costretti ad andare via da questa terra, e noi paghiamo con le tasse.
    grillini peggio degli altri

    Caso creato per screditare i grillini che presto coinvilgera’ gli stabilizzati, scusate qual’e’ il nesso?

    PEGGIO DEGLI ALTRI, CON L’AGGRAVANTE DI VOLERE APPARIRE CIO’ CHE NON SONO!!!

    ti dirò di più mentre molti politici avevano già un lavoro, buona parte di loro erano con un occupazione relativa o precaria, quindi entrare in parlamento per loro sicuramente è un vantaggio in più rispetto gli altri

    Vadano via subito. Grillini in tetsa. Questi beneficiati non sanno cos’è un pubblico concorso e lavorano alla faccia di tutti gli altri dipendenti che hanno fatto un pubblico concorso. Vergogna. Fatelo sapere a Grillo . Anzi no, perchè lui il familismo amorale lo protegge e lo foraggia.

    I paladini della legalità, quelli che rifiutano stipendi, ora si scopre che ne vogliono più degli altri. Vergognatevi immaturi , e senza dignità, sono peggio del liro dittatore Grillo, che cerca di convincere il popolo buttando fango su tutti, presentandosi come il più onesto. Grillini siete delle ersone inconcludenti, arrampicatori sociali.

    Non mi stancherò mai di ripeterlo: I DEPUTATI DEL M5S IN SICILIA SONO PEGGIO DEGLI ALTRI ……. la nascita di una nuova forza politica o di un movimento non contrasterà mai la “politica affaristica,” si sguazzerà anch’esso nel guato.
    SOLO NOI CITTADINI TUTTI – SE VOGLIAMO – POTREMO ROMPERE QUESTO MAGNA MAGNA DA SCHIFO

    Cari Grillini non avete capito niente On Cancelleri, On Cappello quando in commissione si discuteva della spending review e dei contratti in essere al 31/12/2013 voi dormivate’
    Siete bravi per portare solo scompiglio ,e non portate mai delle soluzioni valide per i cittadini, Da circa due mesi prendete in giro il vostro personale che doveva essere inserito nei contratti in essere ,invece cosa fate assumete altro personale , 29 in totale tutti che navigano su facebook 24 al giorno,volete sistemare i vostri collaboratori senza fare concorsi? .non si fà fà fà fà
    Caro Presidente Ardizzone , tu che la Spending review ormai approvata, il bilancio interno ARS approvato , evita di sollevare un altro polverone con la corte dei conti e la magistratura.

    Condivido l’amico Albi sei grande

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