Fate un regalo a Palermo Fuori dal bunker di Antonio Ingroia Tra il Natale e l'anno nuovo quale potrebbe essere il miglior regalo per Palermo? Ecco il pensiero del magistrato Antonio Ingroia nella rubrica "Fuori dal bunker" che sarà pubblicata sul prossimo numero di I love Sicilia.
Dal magazine "S" Come ti scopro il candidato giusto di Aldo Sarullo E il nuovo sindaco? Sarà poco utile confidare sul suo programma perché potrà disattenderlo. Potremo semmai valutarlo quando si misurerà con i propri compiti e con i propri risultati sul campo. Ma potrebbe essere troppo tardi e non più rimediabile
Da I love Sicilia Isola e terraferma di Gianfranco Marrone Dal numero di I love Sicilia in edicola, pubblichiamo la rubrica del semiologo Gianfranco Marrone "Ccà ddà ddocu".
Il cacciatore Ciccio, dove sei? di Giacomo Cacciatore La nostalgia per il mitico leone Ciccio di Villa Giulia. Da I love Sicilia.
Da "I Love Sicilia" Ma per Palermo serve “il” progetto di Felice Cavallaro "L'infelice", questo mese è dedicato a Palermo e in particolare all'iniziativa di Confindustria che ha proposto una serie di progetti per il rilancio della città.
Dal magazine "S" Filosofia da marciapiede di Aldo Sarullo A Palermo scenario stabile, ma mobile, sono le prostitute sui marciapiedi del porto.
Da "I Love Sicilia" L’assenza di Palermo di Felice Cavallaro Dove stai andando? Presenti un libro di Dacia Maraini ai Cantieri? Ai Cantieri navali? Ah, già, scusa, i Cantieri culturali. Ma che dici? Sono ancora aperti? Funzionano ancora?”.
Dal magazine "S" Elezioni, non Olimpiadi di Aldo Sarullo Palermo si prepara alle amministrative. Ma l'importante non sarà vincere né partecipare: la vera vittoria arriverà se il sindaco sarà capace di migliorare la qualità della vita della città.
Anticipazione da "S" L’importanza di non chiamarsi Riina di Gaetano Savatteri Sabato torna in edicola "S". Dal nuovo numero anticipiamo "L'osservatore romano" di Gaetano Savatteri, che questo mese si sofferma su un problema irrisolto: la vicenda di Salvuccio Riina. c'è la possibilità per gli eredi dei boss di vivere senza l'ombra di un cognome ingombrante?
Da "S" in edicola L’ordine pubblico della mafia di Antonio Ingroia Dal numero di "S" in edicola pubblichiamo l'analisi di Antonio Ingroia, che si interroga sui delitti dell'ultimo periodo: gli omicidi in città sono il segnale di una debolezza della mafia? O piuttosto è cambiata l'essenza stessa di Cosa nostra, diventata un'organizzazione finanziaria?
Anteprima da "S" Ustica e la faccia feroce dello Stato di Gaetano Savatteri Sabato torna in edicola "S". Dal numero in uscita anticipiamo la rubrica "L'osservatore romano" di Gaetano Savatteri, che questo mese si occupa del risarcimento per le vittime di Ustica.