Nuova Aquila a caccia di riscatto | Al PalaCus c'è la Dynamic Venafro

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Egregi tutti, esprimete pareri e opinioni di sapere , ma non perché toccate con mano la realtà che c'è all' interno degli istituti di pena. Leggo spesso e sempre pareri di chi lavora a chilometri di distanza dagli istituti penitenziari. Indossate le nostre uniformi e entrate nelle carceri figendovi agenti ( però non per dieci minuti) e poi ci vediamo attorno a un tavolo e ne discutiamo. Non sottovalutate quello che sta succedendo in tutti gli istituti della nazione. Provvedete a dare una stretta a tutto quello che avete concesso per evitare il peggio.

L’emergenza per le temperature elevate rientra sicuramente fra gli eventi naturali imprevedibili, come potrebbe essere un terremoto; si potrebbe anche dissertare che una condotta più rispettosa dell’ambiente, probabilmente non ci avrebbe portato fino a questo punto; e si potrebbe obiettare, anche, che, a monte, si sarebbero potute prendere ben altre precauzioni, a tutela dei cittadini. Ma l’argomento, qui, è un altro. Ritengo corretto che il Sindaco “dica la sua” ed intervenga sollecitando interventi strutturali per il potenziamento della rete elettrica, al fine di evitare, in futuro, anche immediato, il ripetersi del black out, che causa un’infinità di disagi che, in alcuni casi potrebbero manifestarsi letali. Credo, però, tranne che non si voglia fare politica parolaia a buon mercato e per fini del consenso elettorale, sia opportuno indirizzare la richiesta di potenziamento della rete elettrica non all’ENEL, bensì al MEF, organismo politico di competenza che, con un’azione combinata di governo a livello centrale, con i dovuti accordi ed intese con l’Enel medesima, potrebbero valutare l’opportunità di investire risorse economiche per il potenziamento della rete elettrica, “incaricando” Enel relativamente alla realizzazione dell’”opera”. Il MEF, tra l’altro, oggi ha il suo Ministro di centro destra, Onorevole Giorgetti (in quota Lega), ovvero della stessa colazione cui appartiene il Sindaco. L’Enel, azienda italiana dell’energia, tra i principali operatori integrati globali nei settori dell'energia elettrica e del gas è una S.p.A, (in seguito alla liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica in Italia) e lo Stato italiano, tramite il Ministero dell'economia e delle finanze, ne rimane comunque il principale azionista, con il 23,6% del capitale sociale.

E così fece il governo: più reati, più rei, ripopola le carceri e butta la chiave, chi c'è c'è, agenti della penitenziaria, educatori, insegnanti, medici compresi. Manca, ovviamente, a questo governo di destra la cultura della cura delle persone ristrette. E così un noto ex sottosegretario alla Giustizia, mentre teneva a farci sapere dell'intima gioia nel non lasciare respirare chi si trovava dietro i vetri oscurati del nuovo mezzo per trasporto detenuti (il cellulare), forse non s'accorgeva che i detenuti che stavano nel nuovo cellulare col cellulare comunicavano con mezzo mondo. Ecco questo governo di destra non si è curato solo delle persone, ma anche di studiare la storia di questa città e la sua mafia che l'ha devastata, uccidendo preti magistrati poliziotti politici sindaci sindacalisti uomini donne bambini innocenti. E ora l'intervento del suo ministro di Giustizia che con dichiarazioni avventate traccia un pericoloso solco tra chi è contro e chi a favore di De Lucia. Abbiamo già visto e non vogliamo altri eroi fabbricati dall'ignoranza e dal pressappochismo di bottega. Mi auguro che i sindaci siciliani, ma tutti i siciliani, non si dividano secondo le loro idee politiche, ma si rendano conto che qui da noi la mafia è la questione principale che mette a repentaglio la vita di chi per lavoro, per amore per questa terra la combatte. Sindaci e cittadini, dunque. E il presidente Schifani? Non pervenuto, noi speriamo sempre. Si ha proprio bisogno di tutti.

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