CATANIA – Prosegue sul territorio l’attività delle Unità mobili per la prevenzione delle dipendenze patologiche dell’Asp di Catania. Dopo la tappa odierna a San Michele di Ganzaria, il servizio sarà presente domani a Militello in Val di Catania, in piazza Municipio, e il 5 giugno a Misterbianco, in piazza Mercato Lineri. Le unità mobili saranno operative dalle 9 alle 13.
Campagna di prevenzione contro le dipendenze patologiche dell’Asp Catania
L’iniziativa rappresenta un intervento a bassa soglia di accesso che porta informazione, ascolto e orientamento direttamente nei territori. L’obiettivo, spiega l’Asp di Catania, è costruire relazioni di fiducia nei contesti abituali di consumo, anche sulla base delle segnalazioni dei Comuni, favorendo l’aggancio precoce delle persone più fragili e l’accesso ai percorsi di supporto e cura.
Le unità mobili non attendono i cittadini nelle sedi dei servizi, ma li raggiungono direttamente nei luoghi di vita e di aggregazione delle comunità. I risultati registrati finora parlano di oltre 1.000 cittadini raggiunti attraverso attività informative, punti di ascolto, consulenza e spazi di orientamento.
Di questi, 225 hanno avviato un contatto strutturato con i servizi aziendali, accedendo ai percorsi di approfondimento e presa in carico offerti dai Serd. Nei quattro giorni di open day si è inoltre registrato un incremento complessivo del 51% degli accessi da parte dei tabagisti rispetto allo stesso periodo del 2025. Le presenze più significative sono state rilevate nelle sedi di Caltagirone, Giarre e Catania 1.
Laganga Senzio: “I cittadini vogliono essere accompagnati, non solo informati”
“Questi numeri – ha sottolineato il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio – ci dicono che quando i servizi escono dagli ambulatori e vanno incontro alle persone, la risposta c’è. Gli accessi registrati in soli quattro giorni non sono un dato banale. Significa che i cittadini vogliono essere accompagnati, non solo informati. Continueremo a lavorare in questa direzione”.

“Questa campagna – ha dichiarato Fabio Brogna, direttore del Servizio territoriale Dipendenze patologiche dell’Asp di Catania – ha dimostrato che le persone rispondono effettivamente quando si abbattono le barriere. Accesso gratuito, anonimo, nessuna ricetta: bastava entrare. Abbiamo coinvolto oltre 20 Comuni con le Unità mobili, organizzato 42 eventi e arruolato oltre 200 persone nei percorsi per smettere di fumare”.

