PALERMO – Un attentato intimidatorio è stato messo a segno contro il sindaco di Pietraperzia Antonio Bevilacqua del Movimento cinquestelle. Nella notte è stato appiccato il fuoco all’ingresso principale e alla porta di servizio dell’abitazione, dove il sindaco vive con la famiglia. A dare l’allarme, quando la casa era già invasa dal fumo, i vicini svegliati dall’abbaiare del cane del sindaco. Qualche mese fa ignoti hanno sparato anche contro l’auto del maresciallo dei carabinieri del paese.
“C’è un assoluto bisogno che la gente prenda le distanze dalla criminalità e dal malaffare. Fino a quando una parte della città – ha dichiarato Bevilacqua – non porrà fine a connivenze e collusioni che ci sono e che sono evidenti in due fatti tanto gravi, non ci sarà legalità”. “A Pietraperzia – ha aggiunto il sindaco – ci sono tanti cittadini che vogliono legalità e trasparenza, ma la restante parte mantiene legami e interessi con criminalità e mafia. E’ evidente che c’è chi, in questo territorio, pensa di intimidire un maresciallo dei carabinieri e un sindaco quindi è altrettanto evidente la necessità di un’azione forte e concreta da parte delle autorità competenti, per ripristinare la legalità”. Sull’atto intimidatorio sono in corso indagini dei carabinieri.
Nei confronti del sindaco di Pietraperzia e della sua famiglia arriva la solidarietà dei parlamentari regionali e nazionali del Movimento cinquestelle. “Fatti del genere – dicono i deputati grillini – non fanno che rafforzare la consapevolezza di stare procedendo nella direzione giusta e, sicuramente, rafforzeranno la già ferrea determinazione di Antonio ad andare avanti senza tentennamenti”.
“Bisogna intervenire subito. Quanto accaduto questa notte al sindaco di Pietraperzia è una vergogna, sintomatico del continuo attacco ai sindaci ed agli amministratori locali. Sottoporrò il caso in Antimafia”. Così Mario Michele Giarrusso, senatore del Movimento cinquestelle, componente della Commissione Antimafia, commenta quanto accaduto stanotte al Sindaco di Pietraperzia (Enna), Antonio Bevilacqua. “Massima solidarietà al nostro sindaco, ad Antonio Bevilacqua. Né lui, né noi, ci faremo intimidire”, conclude Giarrusso.
“La notte scorsa è stato dato fuoco al portone della casa del sindaco M5S di Pietraperzia, in provincia di Enna. Le immagini parlano chiaro ed è più che evidente che si tratti di un’intimidazione: gli investigatori sono già al lavoro per risalire all’autore. Da tempo Antonio Bevilacqua chiede un servizio di vigilanza che copra anche le ore notturne, visto che la locale caserma dei carabinieri chiude alla sera e la notte diventa campo d’azione di bande di delinquenti e mafiosi. Infatti siamo di fronte all’ennesimo episodio di intimidazione che avviene sul territorio: lo scorso dicembre è toccato alla macchina del Comandante della locale stazione dei carabinieri. Quando un amministratore fa bene nel solo interesse dei cittadini, in terre difficili, finisce sempre per andare contro la criminalità che non trova più il terreno fertile a cui era abituata. Antonio sta facendo bene e andrà avanti lungo la strada tracciata che fa della legalità la stella polare. Al sindaco di Pietraperzia la vicinanza e la solidarietà di tutto il MoVimento 5 Stelle che si attiverà in ogni sede per non lasciare soli i cittadini di Pietraperzia”. E’ quanto si legge in un post pubblicato sul blog di Beppe Grillo.
“Solidarietà al sindaco M5S di Pietraperzia per le intimidazioni ricevute. La lotta alla mafia non ha colore”. Così il senatore Pd Stefano Esposito, componente della Commissione Antimafia, su Twitter, sulle intimidazioni ricevute dal primo cittadino del comune ennese.
*Aggiornamento delle 18.58
Fiaccolata stasera a Pietraperzia per esprimere solidarietà al sindaco del MS5 Antonio Bevilacqua. Alla manifestazione parteciperanno cittadini ed i sindaci dei comuni dell’ennese. “Stiamo provando a ristabilire le regole – ha detto il sindaco – e questo probabilmente non piace a qualcuno”.

