CATANIA – “Consapevoli che quanto prima verrà fatta piena luce sul grave incidente accaduto all’autista dell’Amt , la Faisa Cisal e la Fast / Confsal , esprimono la propria solidarietà al lavoratore in questione, e auspicano che situazioni del genere non abbiano più a ripetersi. La sicurezza dei mezzi pubblici, e con essa, l’ incolumità del personale e degli utenti trasportati deve essere per tutti una condizione primaria ed imprescindibile che va tutelata e garantita preventivamente in tutti i modi possibili con controlli ferrei, tesi a poter prevenire il c.d. “errore umano” da parte degli operatori, che sulla efficienza dei mezzi pubblici in circolazione, al servizio della collettività. L’ Amt, sta attraversando uno dei momenti più bui della sua storia trasportistica a Catania, ed è per questo che ci si deve stringere con forza, impegno e lungimiranza, affinché al più presto, la Società, possa diventare punto certo di riferimento per la mobilità pubblica sia per i cittadini che per i suoi lavoratori dipendenti. Ecco perché come sindacati confidiamo al buon senso delle Istituzioni ed alla sensibilità da sempre dimostrata, in particolar modo, dall’Ufficio Territoriale del Governo, dal Sindaco Enzo Bianco e dal Governo Regionale, nella persona del proprio rappresentante, Assessore Giovanni Pistorio, unitamente alle forze sociali”.
Le due sigle sindacali, vicine all'autista coinvolto nell'incidente, auspicano che l'Amt torni a essere vanto della città.
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