Autorità portuale Palermo, decisione del Tar sulla nomina di Tardino

Autorità portuale di Palermo, è il giorno del Tar: querelle lunga 22 giorni

Autorità portuale di Palermo
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    …intanto la sig.ra commissario si è insediata e, quindi, l’Autorità di Sistema Portuale di Palermo
    ( sino a qualche settimana fa considerato uno dei pochi fiore all’occhiello tra gli enti siciliani ) si trova di fatto “commissariata”, malgrado ancora non sia stato spiegato il perché della decisione del Ministro. Qualcosa sicuramente sarà accaduta: normalmente ciò avviene per questioni di bilancio, o per cattive capacità funzionali, per irregolarità nelle assegnazioni degli appalti etc. etc. In sostanza deve esserci un motivo che, inevitabilmente, getta ombre sulla precedente amministrazione e sembra ora presupporre che il dr Pasqualino Monti abbia lasciato a desiderare nello svolgimento dei mandato a suo tempo conferito. Il Ministro è quindi corso ai ripari, mandando una Figura tecnica, di alto profilo e di sua fiducia, con poteri straordinari; altrimenti che commissario è ?

    La bellezza conta.

    Querelle ridicola, Schifani finirà col fare quello che impone la lega con buona pace di questa Autonomia regionale in balia del nulla

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Crisafulli si dichiara apertamente comunista e primo sindaco comunista di Enna. Questo apre un problema nel Pd nazionale che aveva negato il simbolo a Crisafulli magari pensando che fosse un moderato riformista. Quando non si ascoltano i territori si prendono cantonate e fraintendimenti

E' bello autodefinirsi comunista nel 2026. Bravo Crisafulli! C'è voglia di comunismo in Italia e nel mondo. Così come è bello che Vincenzo De Luca a Salerno e il nuovo sindaco progressista a Pistoia siano stati premiati dagli elettori per l'aperto sostegno alla Palestina e per la condanna dei crimini israeliani. Il neosindaco di Pistoia è vicino ai movimenti per Gaza e ai pacifisti. Vincenzo De Luca fino agli ultimi giorni di campagna elettorale si è schierato con la Flotilla e con i palestinesi e ha invocato sanzioni contro Israele e rottura degli accordi con Israele. I giornali stanno sottovalutando l'effetto Gaza che già c'era stato nel trionfo del No al referendum e ora nelle elezioni amministrative. Infine, una riflessione sul PD: non ha concesso il simbolo a Crisafulli e De Luca due candidati popolarissimi che peraltro, sul comunismo il primo e sulla Palestina il secondo, sono molto più a sinistra dei vertici nazionali del Pd!

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI