RAGUSA – “Nei primi sette giorni dall’insediamento del nuovo ministro delle Infrastrutture, l’unica cosa che è stata fatta è quella di escludere la Catania-Lentini-Ragusa dal piano delle Infrastrutture Strategiche”. Lo dice l’on. Vincenzo Vinciullo, vice presidente vicario della Commissione ‘Bilancio e programmazione’ all’Ars “Sono 30 le opere che il ministro ha deciso di inserire e fra queste – aggiunge – spicca l’esclusione della Catania-Lentini-Ragusa, che il ministro Lupi, invece, aveva sempre assicurato e garantito. Una mortificazione insopportabile per la provincia di Siracusa e per quelle di Catania e Ragusa, che, attraverso la realizzazione di questa opera, erano sicure di poter non solo garantire occupazione per i prossimi anni, ma, soprattutto, un collegamento celere e sicuro tra le tre province siciliane”. “Arrivati a questo punto – ha concluso – o si corre subito ai ripari, costringendo il ministro Delrio a inserire tra le 31 opere strategiche la Catania-Lentini-Ragusa, oppure credo che per il Nuovo Centrodestra l’unica cosa da fare è quella di uscire da questa maggioranza e passare all’opposizione”.
“L’esclusione dell’autostrada Ragusa-Catania dal Piano delle Infrastrutture Strategiche contenuto nel Def, approvato venerdì sera, ha veramente dell’incredibile. E’ una vera vergogna”. Lo dice Giovanni Mauro, senatore di Forza Italia. “La decisione del neo ministro delle Infrastrutture Delrio – aggiunge Mauro – rappresenta una autentica mortificazione delle aspettative del popolo siciliano che vive nelle province di Catania, Siracusa e Ragusa. Si parla di un’opera pubblica che era a un passo dal via: solo lo scorso novembre era stata firmata la convenzione di concessione tra il ministero e la società di progetto che ha vinto il project financing. Oltre a rappresentare una concreta opportunità di lavoro per migliaia di persone si guarda alla realizzazione di questo asse viario come alla concreta possibilità di interrompere l’isolamento della provincia di Ragusa, priva di collegamenti decenti con il resto della Sicilia”.

