molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Per la redazione.
Non capisco perché non ne parla nessuno. Tra camera e senato mancheranno all’appello in sicilia più di 15 onorevoli nati e soprattutto cresciuti nella nostra regione. Si figuri che nel mio collegio sarà eletta la Brambilla. Ma è questione comune di quasi tutti i partiti. Fate il conto e al meridione, già con popolazione inferiore, mancheranno più di 60 deputati. Chi si interesserà all’autonomia differenziata per i nostri territori? La Brambilla, la compagna del Berlusca oppure la Furlan? Non ne parla nessuna testata giornalistica
Massimo rispetto a tutti i candidati alla Presidenza della Regione Sicilia, ma spero tanto che i siciliani mettano alla prova Cateno De Luca.