MESSINA – A tre mesi dalle amministrative, a Barcellona Pozzo di Gotto il clima politico si fa sempre più caldo. Al momento c’è una sola candidatura ufficiale: quella di Sud chiama Nord, il movimento guidato da Cateno De Luca, che ha scelto Melangela Scolaro come candidata sindaco. Per il resto, è ancora tempo di trattative.
Nel centrodestra il nome che circola con maggiore insistenza è quello dell’attuale assessore Nicola Barbera, ma la partita è tutt’altro che chiusa. La Lega, area politica vicina al sindaco uscente Pinuccio Calabrò, è in dialogo con Fratelli d’Italia. Sullo sfondo pesano anche gli equilibri interni legati all’area dell’onorevole Pino Galluzzo.
L’obiettivo è trovare una sintesi e arrivare a un candidato unitario capace di tenere insieme le diverse anime della coalizione. Ma l’accordo, al momento, non c’è.
Non va molto più spedito il centrosinistra. I contatti tra Movimento Città Aperta e Partito Democratico sono in corso e puntano a una candidatura condivisa. Il nome che torna con maggiore frequenza è quello dell’ex sindaca Maria Teresa Collica, ma anche in questo caso manca ancora l’ufficialità.
Nel frattempo prende quota pure l’ipotesi di una candidatura civica indipendente. Tra i nomi che circolano c’è quello di Carmelo Torre, che avrebbe già avviato un proprio comitato elettorale.
Scenario ancora fluido, dunque, con una sola candidatura nero su bianco e due coalizioni alla ricerca della quadra. Le prossime settimane saranno decisive per capire se prevarrà la linea dell’unità o se la corsa a Palazzo Longano si giocherà su più fronti.

