SANT’AGATA LI BATTIATI – “Visione. Pensiero. Programmazione. Progettazione. Realizzazione. Sono queste le coordinate che definiscono il ‘modello Battiati’”. A parlare è il primo cittadino di Sant’Agata li Battiati, Marco Rubino, che ha messo in evidenza il legame esistente tra bilancio e benessere sociale. “L’organico del Comune cresce e si potenzia grazie alle 35 nuove assunzioni, nell’anno appena passato, con contratto a tempo indeterminato, frutto di capacità amministrativa e gestione sana ed equilibrata delle casse comunali, come dimostrano i conti in ordine, di fatto in controtendenza rispetto ad altri enti locali siciliani su cui incombono il dissesto o il predissesto”.
“L’approvazione del bilancio di previsione entro i termini è il sintomo evidente di un’azione che ha operato sul territorio guardando al futuro, ottimizzando le risorse, umane in primis, e creando sbocchi economici occupazionali. Si tratta, prima che di un fatto politico, di un fatto “umano e sociale”.
Il sindaco Rubino definisce la natura dell’esito positivo di questa prima tranche di assunzioni che anticipa quelle previste per il 2026, oltre a nuovi concorsi per fine 2027. “Abbiamo dato un futuro stabile a 35 famiglie. Trentacinque volte abbiamo sconfitto il precariato. Quando la politica lavora per il bene dei cittadini e si traduce in azione concreta la burocrazia smette di essere un intralcio. I recenti dati CGIA fotografano un quadro eterogeneo della Sicilia che da Sant’Agata Li Battiati riceve una spinta alla crescita occupazionale”, commenta ancora Rubino.
Rilanciando ‘uno dei valori primari con cui ha indossato la fascia di sindaco’: “la valorizzazione delle competenze contro l’emorragia di talenti dalla nostra Isola”. Puntare alla formazione, alla qualificazione dei profili professionali, aprire nuovi spazi, sbloccare fondi e attrarre investimenti: solo così può innescarsi “un sistema virtuoso che punti alle competenze e rinsaldi le radici dei siciliani in Sicilia. I primi passi sono già stati compiuti”.

