ROMA – Archiviare la procedura di trasferimento d’ufficio per il Pm della Dda di Palermo, Dario Scaletta, coinvolto nell’indagine di Caltanissetta che ha investito diversi magistrati, a cominciare dall’ex presidente delle misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, Silvana Saguto. La richiesta è della Prima commissione del Csm. E ora la decisione finale spetta al Plenum di Palazzo dei Marescialli.
Scaletta in sede penale è accusato di di rivelazione di segreto d’ufficio, perche’ avrebbe informato due giudici della sezione delle misure di prevenzione del tribunale di Palermo della trasmissione a Caltanissetta del fascicolo alla base dell’inchiesta. Ma davanti al Csm ha negato di aver fornito alcun tipo di informazione, ricordando soltanto una riunione in procura in cui si parlo’ di quel procedimento. Una circostanza quest’ultima confermata dal procuratore aggiunto di Palermo Dino Petralia.
La Prima commissione ha poi disposto il deposito degli atti per Tommaso Virga, uno dei giudici del Tribunale di Palermo coinvolti nell’inchiesta. Tra una decina di giorni la Commissione deciderà, acquisite eventuali nuove memorie difensive da parte di Virga, se chiedere per lui il trasferimento d’ufficio per incompatibilità ambientale o l’archiviazione.

