PALERMO – Un appello a tutte le professioni affinché facciano attenzione “a non pensare e agire lavorando per se stessi e per il proprio interesse, ma per il Bene Comune” viene lanciato da Fratel Biagio Conte, fondatore della Missione Speranza e Carità di Palermo che assiste oltre mille indigenti.
Il missionario laico, dopo 40 giorni di digiuno e preghiera in una grotta, ha ricominciato a mangiare alimenti solidi e ha ripreso la sua attività pastorale contro tutte le forme di dipendenza. “Mi appello alle Istituzioni e alle Professioni – dice Fratel Biagio -, non possiamo permettere e non pensiamo di non essere responsabili di tutto questo mal vivere, dobbiamo tutti assumerci le nostre responsabilità e cosi contribuire a liberare questa umanità da ogni forma di male, è urgente sbracciarsi e al più presto, ognuno deve fare la sua parte e così tutti insieme per costruire un mondo migliore, più giusto e sicuro”. (ANSA).

