CATANIA – Minacce o satira? Corre sul web, nello stesso luogo in cui si sarebbe consumato il fattaccio, la spiegazione di quanto accaduto ieri quando, come scritto dal primo cittadino su Facebook, post rimbalzato poi dalle agenzie, Enzo Bianco sarebbe stato minacciato da una “sedicente organizzazione antagonista”, che annunciava di voler occupare la casa del sindaco. «Oggi sul web sono stato minacciato da una sedicente organizzazione antagonista di sinistra, la quale avrebbe reso noto l’intenzione di voler occupare la mia abitazione o il mio ufficio di lavoro, non si è ben capito” – scrive Bianco che annuncia di aver allertato le forze dell’ordine.
Che avranno ben poco da indagare: la pagine su cui è apparsa la presunta minaccia è infatti una pagina satirica, precisamente Fluffy Catania Lefty Memes, nota per prendere in giro tutti gli esponenti politici locali di qualsiasi calibro. Il termine Memes, d’altronde, evidenzia già i contenuti “ironici”. Secondo la definizione data da Linkiesta, “In rete, nel caso dei meme, si è di fronte a contenuti creati in modo autonomo e indipendente, fatti per girare il più possibile e, soprattutto, per essere divertenti. Non si tratta di grandi concetti: sono cose di cui si sorride con gli amici, battute divertenti a volte solo perché del tutto stupide e prive di significato che hanno trovato un grande spazio di evoluzione nei social network”.
L’annuncio dell’occupazione della dimora del primo cittadino, risale al 13 febbraio quando i gestorii della pagina scrivono: “Il nostro sondaggio si è concluso con una vittoria schiacciante dell’occupazione di casa del nostro caro sindaco floreale. Dato che siamo di parola abbiamo deciso di organizzare una mega occupazione della casa del sindaco per rilanciare le occupazioni in questa città, fare festa, lanciare un segnale politico e tutte quelle cose che le persone fanno quando occupano le cose”.
Un altro post, sempre nella stessa pagina, commenta poi quanto scritto dallo stesso primo cittadino. “Enzo Blanco ha saputo che noi Fluffyinsurrezionalistiesotericosatanisti vogliamo occupare casa sua coi nostri fanzs ma le sue intimidazioni non ci preoccupano lotta dura senza cintura!”. Ma, a tagliare la testa al toro, evidenziando come più che di minacce si tratti di prese per i fondelli, è Alessio Grancagnolo che, scrive un lungo post nel quale sembra riportare le cose al loro posto.
“Caro sindaco, capisco la sua esigenza di apparire come vittima agli occhi della pubblica opinione, per nascondere i pessimi risultati della sua amministrazione, ormai evidenti a tutti. Ma posso assicurarle che Fluffy Catania Lefty Memes non è una “sedicente organizzazione antagonista”, bensì una pagina satirica. Queste sue parole risultano profondamente surreali – scrive l ‘ex candidato all’Ars nella lista Cento passi per la Siciloa. Nessuno vuole realmente occupare casa sua, né mettere in pericolo l’incolumità sua o dei suoi familiari – precisa sottolineando la natura “scherzosa” del commento.

