MILANO – Tre medici dell’ospedale pediatrico Buzzi di Milano, sono indagati dalla Procura di Milano. Per loro l’accusa è di omicidio colposo nella vicenda della bambina di due anni morta nella notte tra l’8 e il 9 settembre all’ospedale pediatrico Buzzi di Milano dopo un primo ricovero nell’ospedale di Rho, nel Milanese.
I tre medici, tutti in servizio all’ospedale di Rho, sarebbero stati iscritti sul registro degli indagati, dopo che i genitori della piccola hanno sporto denuncia ai carabinieri.
La coppia avrebbe ricostruito i passaggi che hanno portato la bambina al ricovero per dei problemi intestinali. È già stata sequestrata la cartella clinica e nel frattempo è stata anche già disposta l’autopsia sul corpo della bimba.
Come ricostruito fino ad ora, le indagini si concentreranno soprattutto sulla sequenza delle ore trascorse dalla bambina in ospedale in modo da ricostruire nel dettaglio quanto accaduto prima che il quadro clinico degenerasse. Dalla prima relazione trasmessa alla Procura emerge, infatti, che la piccola sarebbe arrivata al pronto soccorso di Rho intorno alle 17 di martedì 8 settembre con forti dolori addominali e vomito, dopo alcuni giorni caratterizzati da problemi di stipsi.
Tre ore e mezza dopo l’ingresso in ospedale, però, la piccola avrebbe avuto un arresto cardiaco di alcuni minuti. Così, la sera stessa, intorno alle 23, la bambina è stata portata d’urgenza al Buzzi dove si è poi verificato il decesso.

