CATANIA – Sviluppare l’economia del Mezzogiorno assecondando e potenziando la sua già dimostrata vocazione produttiva legata alla bioeconomia circolare, ovvero quel “meta settore” che coinvolge contestualmente diversi settori della classificazione tradizionale.
È questo il tema del convegno che si terrà domani pomeriggio nell’aula magna dell’università di
Catania. Lo organizzano Fondazione Merita e Fondazione Astrid, in collaborazione con il Cluster italiano della Bioeconomia Spring.
È un’anteprima del Primo Forum internazionale BionInSouth che si svolgerà nella stessa sede il 5 e 6 giugno. Il confronto si muove dalla constatazione del successo che stanno riscuotendo attività industriali come la Gigafactory Enel a Catania, la Bioraffineria Eni di Gela, o le iniziative di importanti aziende di servizio pubblico locale che fanno capo a Utilitalia e quelle del mondo legato a Confindustria e Confagricoltura.
“Bisogna sostenere questo andamento positivo – dicono i promotori del convegno – con un’ulteriore spinta imprenditoriale e con investimenti che possono produrre ricadute significative sul processo della transizione verde, sull’occupazione e sul tenore di vita dei cittadini”. Il dibattito – coordinato dal Presidente onorario di Merita Claudio De Vincenti e introdotto dal prof. Amedeo Lepore dell’università della Campania Vanvitelli – sarà conclusa dal vice ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Vannia Gava. Interverranno esponenti del mondo dell’energia, dell’agricoltura, oltre a esperti, studiosi e al direttore del Cluster Spring Mario Bonaccorso.

