Il maltempo sferza la Sicilia | Allagamenti a Catania, torrente straripa a Naxos

Il maltempo sferza la Sicilia | Allagamenti a Catania, torrente straripa a Naxos

Il traghetto Pietro Novelli che questa mattina ha urtato contro il molo dell'isola di Vulcano (Foto Carmelo Amato)

Esonda un torrente a Giardini Naxos. Automobilisti bloccati dentro le auto. VIDEO FOTO. L'allarme di Coldiretti. A Vulcano un traghetto urta contro il molo. Allagamenti a Gela (nella foto). Fango sui binari, interrotta la linea Catania-Messina. (Hanno collaborato Carmelo Amato e Andrea Cassisi) CATANIA,VIA ETNEA E' UN FIUME  - IL VIDEO

Allagamenti
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GIARDINI NAXOS (MESSINA) – La forte pioggia che cade incessantemente da stamane a Messina e provincia ha provocato allagamenti, disagi e smottamenti. Nella riviera ionica, a Giardini Naxos, via Nazionale è allagata e il torrente San Giovanni, nel quartiere omonimo, è straripato investendo auto e creando problemi non solo alla circolazione. Allagamenti anche nel corso Umberto a Taormina, in particolare vicino alla Torre dell’Orologio nella piazza IX Aprile e nella zona della funivia che al momento è bloccata. Nell’area ionica numerose frane hanno bloccato la strada statale e altre vie provinciali in più punti. A Messina numerose strade, garage e cantine allagate e traffico in tilt in alcune strade. A Santo Stefano Superiore, i liquami di una condotta fognaria sono fuorusciti e le persone sono costrette a usare la trazzera che costeggia il torrente che aumenta di livello, mettendo a rischio la propria incolumità.

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“Il maltempo sta peggiorando la situazione della viabilità interna. Smottamenti, frane dei muretti di contenimento, allagamenti stanno devastando le già precarie condizioni delle arterie interne”. Lo afferma la Coldiretti siciliana in relazione alle forti precipitazioni che da qualche ora battono l’Isola. Nelle zone del messinese allagati tutti i campi con danni anche alle strutture. Tra Taormina e Giardini, che sembrano le più colpite, agrumeti e uliveti hanno subito danneggiamenti ma ancora è troppo presto per una quantificazione. “Di certo – spiega ancora Coldiretti – gli smottamenti non favoriscono il monitoraggio. Sotto controllo anche lo stato delle colture nel palermitano e nelle prossime ore si potrà avere un quadro generale”.

Nell’isola eoliana di Vulcano il forte vento da est ha creato difficoltà nell’attracco al traghetto “Pietro Novelli”, finito contro il molo. Si sta tentando di raddrizzare la prua della nave con una cima. Il traghetto della Compagnia delle Isole era partita da Milazzo diretto a Vulcano e Lipari. La nave, comandata da Giovanni D’Ambra, dopo l’impatto contro la banchina ha avuto un black out ed è rimasta in balia del vento: si sono spenti i motori e anche le luci. L’equipaggio, d’intesa con gli ormeggiatori, si è dato da fare con delle cime per mettere in sicurezza il mezzo e farlo attraccare. La manovra è durata circa tre ore e determinate è stato l’arrivo di un rimorchiatore giunto da Milazzo su richiesta degli amministratori della Compagnia delle Isole. Successivamente i motori sono ripartiti e la nave ha attraccato e i 24 passeggeri sono scesi. Lievi sono i danni sia alla nave che alle strutture portuali, anche se il pontile aliscafi, urtato dalla nave, era già a rischio, dopo un sopralluogo dei sub della guardia costiera e necessita urgentemente di lavori.

Disagi anche a Gela. Il temporale che si è abbattuto sulla città ha provocato l’allagamento di numerose vie cittadine con i tombini che sono saltati. All’uscita di Gela, in direzione Catania, le raffiche di vento hanno sradicato un albero, finito in mezzo alla carreggiata. Fortunatamente in quel momento nessun automobilista transitava. Decine le chiamate arrivate al centralino dei vigili del fuoco per segnalazioni di allagamenti, soprattutto nei quartieri bassi della città dove la pioggia ha invaso i piani terra delle abitazioni e gli scantinati. Disagi anche nella zona del lungomare, dove la fanghiglia ha raggiunto le sale di alcune attività commerciali. La pioggia è iniziata da qualche ora e secondo le previsioni meteo durerà per tutto il pomeriggio. Ieri, giorno dei festeggiamenti patronali, il sindaco di Gela Domenico Messinese, lanciando l’allerta meteo, aveva ordinato che la sacra effige rientrasse in Chiesa Madre prima del previsto, accorciando così il tradizionale percorso della processione.

Fango e detriti sui binari fra Alcantara e Taormina, lungo la linea Catania-Messina. La circolazione dei treni era stata preventivamente interrotta in mattinata, fra le 8.30 e le 10. Alcuni movimenti franosi hanno trasportato sui binari consistenti quantitativi di fango e detriti che impediscono il passaggio dei treni. Le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana, già sul posto, stanno lavorando per ripristinare la piena funzionalità della linea per il passaggio in sicurezza dei treni e monitorano costantemente la massicciata ferroviaria per verificarne tenuta e stabilità. I tecnici prevedono, vista l’entità degli smottamenti, di poter riattivare la circolazione ferroviaria entro la serata, salvo peggioramenti delle condizioni meteorologiche. Difficoltà anche per le corse sostitutive con autobus istituite dall’impresa di trasporto per i problemi di viabilità stradale provocati dal maltempo.

Le verifiche svolte subito dopo le piogge della tarda mattinata hanno fatto riscontrare una situazione di sostanziale normalità a Trapani. Lo rende noto il Comune. “Sono stati rilevati i soliti allagamenti nelle vie laterali del campo Coni, sul lungomare D. Alighieri in corrispondenza della scuola Ciaccio Montalto, in un ben definito tratto della via Virgilio e in alcune intersezioni stradali, – prosegue la nota – dovuti ad antiche depressioni della sede stradale rispetto alle caditoie esistenti. Va precisato, inoltre, che la rete di raccolta delle acque meteoriche è dimensionata per eventi ordinari ed, in ogni caso, necessita di un certo lasso di tempo per poter smaltire quantità di acqua superiori alla norma o che si riversano in breve tempo”. L’Amministrazione precisa infine che la “diffusione, attraverso social network di vecchie immagini che ritraevano allagamenti diffusi della città e, quindi, non rispondenti alla situazione attuale, seppur aiutino a gettare discredito sull’Istituzione comunale, è paragonabile ad azione criminale a danno dell’intera comunitá”.

A Catania la via Etnea si è trasformata in un fiume in piena (qui il servizio da Catania): negozianti barricati negli esercizi commerciali. Anche a Caltagirone si registrano danni a causa del nubifragio. Tombini saltati e smottamenti nel quartiere dei Cappuccini. Allegamenti nella zona nuova del capoluogo calatino. Criticità in via Luigi Sturzo: paura per un palazzo già transennato in precedenza.

IL VIDEO DI VIA ETNEA ALLAGATA

Nell’agrigentino, una porzione del costone che sovrasta la località balneare di Eraclea Minoa, a Cattolica Eraclea, è franata a causa del maltempo. Il cedimento ha danneggiato tre villette che sono state subito fatte evacuare dai carabinieri. L’amministrazione comunale sta valutando, adesso, l’ipotesi di estendere il provvedimento anche ad altre abitazioni vicine. Complessivamente non dovrebbero superare la decina. Sempre a causa del forti piogge un cornicione è crollato in via Neve, nel centro storico di Agrigento, mentre i mezzi del Libero consorzio sono all’opera nel comprensorio Licata-Campobello di Licata-Ravanusa per ripristinare le carreggiate dove si sono registrati allagamenti e smottamenti. A Sambuca di Sicilia (Ag), invece, è crollato il muro di contenimento, alto sei metri e largo una decina, della villa comunale. Nessuno è rimasto ferito, né c’erano auto posteggiate nelle vicinanze. In mattinata, sulla statale 624 Palermo-Sciacca, un camion si è intraversato lungo la carreggiata ed è stato necessario deviare per alcune ore la circolazione stradale.

Il maltempo preannunciato ha colpito anche l’Isola di Lipari, dove molte vie del centro, scantinati e qualche abitazione si sono allagati. La pioggia non hanno risparmiato nemmeno il Palazzetto dello sport Nicola Biviano, totalmente allagato. Numerose le chiamate ai Vigili del fuoco e alla Polizia Municipale.

Aggiornamento ore 18:22

Ancora maltempo sulle regioni meridionali: la perturbazione che sta interessando in queste ore il sud Italia continuerà a colpire anche nella giornata di domani, portando ancora piogge e temporali. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha dunque emesso una allerta meteo che integra ed estende quella diffusa ieri. Gli esperti prevedono dalle prime ore di domani precipitazioni intense e diffuse, che potranno essere accompagnate da fulmini, grandinate e forti raffiche di vento, sulla Sicilia. Il Dipartimento ha inoltre valutato per oggi una criticità per rischio idrogeologico su gran parte della Sicilia e della Calabria e per domani una criticità rossa sulla Calabria centro-meridionale, mentre è prevista criticità arancione sulle restanti zone della Calabria, sulla Sicilia nord-orientale e sulla Puglia meridionale. (ANSA).

Aggiornamento ore 20.05

Il violento temporale che si è abbattuto nel primo pomeriggio nel ragusano ha costretto alla sospensione del traffico ferroviario sulla linea Gela – Modica – Siracusa. Le abbondanti piogge hanno provocato l’inondazione della sede ferroviaria fra Ragusa e Ragusa Ibla. Per garantire i collegamenti, sono stati attivati i servizi sostitutivi con autobus. Le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana sono costantemente impegnate per ripristinare la funzionalità delle linee. A Pozzallo un’acquazzone ha paralizzato l’intero paese marinaro: l’acqua ha raggiunto in alcune zone anche un metro di altezza. Modica e Ispica hanno fatto registrare alcuni crolli di muri.

 

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