Cade l'accusa di mafia, resta l'estorsione: indagato ai domiciliari

Cade l’accusa di mafia, resta l’estorsione: indagato ai domiciliari

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Coinvolto nel blitz che ha ha colpito il mandamento di Tommaso Natale

Concessi gli arrestati domiciliari Fabio Gloria, coinvolto nel luglio scorso nel blitz che ha ha colpito il mandamento mafioso di Tommaso Natale. Si tratta del seguito dell’operazione Bivio di inizio anno.

Nel caso di Gloria, difeso dall’avvocato Rosa Maria Salemi, il Tribunale del Riesame ha annullato l’ordinanza per associazione mafiosa e per un incendio doloso in un cantiere in via Nicoletti. Non ci sono gravi indizi di colpevolezza. Resta in piedi l’ipotesi di estorsione ai danni del titolare di una macelleria e Gloria resta in carcere perché sta scontando una condanna definitiva a cinque anni e quattro mesi .

Il blitz dei carabinieri, coordinati dalla Dda di Palermo, fecero emergere diversi incendi con obiettivi intimidatori. Nello stesso blitz fu coinvolto anche Giulio Caporrimo, per il quale il Riesame ha escluso il ruolo di reggente nel periodo preso in esame dall’inchiesta. In passato Caporrimo ha guidato il mandamento.


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