Caldo estremo e incendi in Sicilia, nove in provincia di Catania

Incendi e caldo estremo in Sicilia, nove roghi nel Catanese

Fiamme anche nel Palermitano e in cinque altre province

CATANIA – Sicilia stretta nella morsa del caldo e degli incendi. Solo nella provincia di Catania nella giornata di martedì 22 luglio si contano nove roghi, con focolai attivi da nord a sud: da Randazzo a Belpasso, da Adrano a Caltagirone, passando per Mascali, Mascalucia e Licodia Eubea.

Le fiamme alimentate dal vento e dalle temperature estreme stanno impegnando in tutta l’isola i Vigili del fuoco, il personale forestale e la Protezione civile, impegnati su più fronti per contenere i danni e tutelare abitazioni, aziende e terreni agricoli.

Nel Catanese, uno degli interventi è in corso a Belpasso, in contrada Scagliola, dove un vasto incendio di vegetazione e sterpaglie ha minacciato un deposito di legnami. L’intervento, avviato dal primo pomeriggio, ha coinvolto le squadre dei Vigili del Fuoco dei distaccamenti di Catania Nord, Sud e Paternò, supportate da mezzi della sede centrale e da due elicotteri della Forestale. Le fiamme sono state contenute prima che potessero coinvolgere le attività commerciali vicine, e si procede ora alla bonifica e al monitoraggio dell’area.

Roghi e temperature record

In alcune località si sono toccati quasi 46 gradi, come a Ramacca-Giumarra (45,7 gradi), a Francofonte (44,5 gradi) e ad Aidone (44 gradi). Condizioni estreme che stanno agevolando l’innesco e la propagazione degli incendi, molti dei quali, secondo quanto riferisce l’ANSA, sarebbero di natura dolosa.

A fuoco macchia mediterranea, boschi, terreni incolti e aree vicine a centri abitati. A rischio incendi anche infrastrutture e arterie stradali.

Palermitano in allerta

Situazione critica anche nel Palermitano, soprattutto nella zona del Partinicese, dove da ieri si susseguono incendi. Le fiamme hanno colpito prima l’area lungo la statale 113, poi si sono propagate verso Montelepre e Giardinello, nella zona di Sagana. Altri focolai sono segnalati a Pezzingoli (Monreale) e in via Accursio Miraglia, nel capoluogo.

Fiamme anche ad Agrigento, Enna, Messina, Ragusa e Siracusa

Tre incendi sono stati registrati nell’Agrigentino (Casteltermini, Burgio e Racalmuto), quattro nel Messinese, tre nell’Ennese (Aidone e Piazza Armerina), due nel Nisseno, e uno a testa nelle province di Ragusa e Siracusa. La Protezione civile regionale segue l’evolversi della situazione in tempo reale.

Nel Ragusano, un rogo ha colpito la zona tra Modica Sorda e Pozzallo, propagandosi dai pressi del vivaio Careno verso la campagna circostante, complice il vento e la vegetazione secca. Tre squadre dei Vigili del fuoco sono al lavoro da ore per contenere le fiamme, mentre Carabinieri, Polizia di Stato e municipale stanno gestendo la viabilità dopo la chiusura dell’arteria stradale.

L’emergenza incendi si somma a quella delle alte temperature, che secondo i bollettini meteo continueranno a colpire la Sicilia anche nei prossimi giorni. Si teme un’intensificazione dell’attività dolosa in coincidenza con il picco del caldo.


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