MILANO- “Meloni è stata molto più coraggiosa della Schlein sull’Ucraina, purtroppo. Ha tenuto una linea moscia, ma sorprendentemente più dritta rispetto a quella del centrosinistra. Ieri ha detto ‘non mi alleerò con chi non vuole mandare armi all’Ucraina’ e questo mentre Conte sosteneva che quella non si può considerare una guerra di resistenza. Senza che nessuno del Pd dicesse una parola”. Così il leader di Azione Carlo Calenda a Il Tempo delle Donne in Triennale Milano.
“L’ultimo anno – ha raccontato -, per l’anniversario dell’invasione russa, c’ero solo io in quella piazza a Kiev. Ho provato vergogna come italiano. Renzi non è andato? Forse aveva judo. Se ti pagano vai in Arabia Saudita, però in Ucraina no”.




