PALERMO – “Sollecitiamo pubblicamente un tavolo di confronto definitivo tra le forze politiche che dovrebbero costruire un’alternativa al governo Schifani per comprendere se sussistano ancora le ragioni e le condizioni per proseguire insieme. Con una campagna acquisti tra ‘i delusi’ del centrodestra e con un’alleanza elettorale con il movimento di Cateno De Luca, il campo progressista in Sicilia non esisterebbe più”.
Lo dicono Pierpaolo Montalto, segretario regionale di Sinistra Italiana, Fabio Giambrone e Alessandra Minniti co-portavoce di Europa Verde.
Campo largo: “Sollecitiamo incontro”
“Il tavolo del campo progressista che martedì sera si è riunito in vista delle prossime scadenze elettorali – proseguono – ha rappresentato per Alleanza Verdi Sinistra l’occasione per chiedere alle altre forze politiche un definitivo chiarimento. Non saremo mai disponibili a condividere nessuno spazio politico ed elettorale né con chi transita dal centrodestra, né con forze che ondeggiano tra le coalizioni alla ricerca dell’offerta migliore e che sono portatrici di valori e programmi incompatibili con Avs, come il movimento guidato da Cateno De Luca alla cui convention abbiamo deciso di non partecipare, nonostante il gentile invito”.
“Sui confini della coalizione – concludono – abbiamo chiesto la definizione di un codice politico che consenta di escludere, dal campo alternativo a Schifani, gruppi o singoli esponenti che negli ultimi 5 anni abbiano governato con il centrodestra sia alla Regione, sia nei singoli comuni, o che provengano dalla Dc di Cuffaro in evidente dissoluzione”.

