Una donna di 54 anni è stata denunciata dai carabinieri della stazione di Ragusa Ibla con l’accusa di uccisione di animali. L’indagine è stata avviata dopo il ritrovamento della carcassa di un cane in avanzato stato di decomposizione.
Gli accertamenti svolti dai militari dell’Arma, in collaborazione con i veterinari dell’Asp, hanno consentito di ricostruire la storia dell’animale e di individuare la persona ritenuta responsabile del suo stato di abbandono.
Le indagini partite dal microchip
Determinante per l’inchiesta è stata la lettura del microchip, che ha permesso agli investigatori di risalire ai proprietari e ai successivi possessori del cane.
Dalle verifiche è emerso che l’animale sarebbe morto alcune settimane prima del ritrovamento. La causa sarebbe una patologia che, secondo quanto contestato dagli inquirenti, non sarebbe stata curata in modo adeguato.
Cane trovato morto a Ragusa, la ricostruzione
Secondo la ricostruzione degli investigatori, la donna denunciata, pur non risultando formalmente proprietaria del cane, sarebbe stata l’ultima ad averne avuto la custodia negli ultimi due anni e avrebbe trascurato le sue condizioni di salute.
Sempre secondo l’accusa, dopo la morte dell’animale avrebbe chiesto a un’altra persona di occuparsi dello smaltimento della carcassa.
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