ROMA – Luca “Zulù” Persico, frontman del gruppo napoletano 99 Posse, è stato aggredito ieri sera poco prima di dell’inizio di un concerto nel pub “Passo carrabile” di Velletri: venti persone hanno colpito il cantante del gruppo dello storico centro sociale napoletano con cinture e oggetti contundenti. Insieme a Zulù, colpito anche il fonico della band. Gli aggressori avrebbero esposto simboli di estrema destra.
Sulla pagina facebook dei 99 Posse si legge un lungo comunicato stampa in cui viene spiegato perché il gruppo ha deciso di non sporgere denuncia: “crediamo che l’antifascismo non si pratichi in quegli stessi tribunali che assolvono gli assassini di Stefano Cucchi e comminano 100 anni di carcere a 10 compagn* per qualche vetrina rotta a Genova. L’antifascismo si fa nelle strade”. Una posizione dura quella della band, famosa per il pezzo “Rigurgito antifascista”.

