PALERMO – Un fronte comune tra istituzioni, amministratori e mondo produttivo per ribadire che lo Stato è presente e che chi investe, crea lavoro e produce ricchezza non può essere lasciato solo davanti alla violenza e alle intimidazioni.
È il messaggio emerso dall’incontro che si è svolto oggi nell’aula del Consiglio comunale di Carini, convocato su iniziativa dell’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo, alla presenza del prefetto di Palermo Massimo Mariani, dei sindaci del comprensorio, delle forze dell’ordine, delle autorità civili e militari e degli imprenditori del territorio.
Al centro del confronto le forti preoccupazioni, causate dai recenti episodi intimidatori che hanno colpito alcune realtà produttive, tra cui l’azienda di Tommaso Dragotto.
“L’obiettivo di questo incontro – dice l’assessore Edy Tamajo – era innanzitutto ascoltare. Ho raccolto la paura, lo sconforto e il senso di solitudine espresso da tanti imprenditori che ogni giorno investono, creano occupazione e rappresentano un presidio di legalità e sviluppo per questa parte della Sicilia. A loro dobbiamo dare una risposta concreta e immediata”.
Tamajo ha rivolto un sentito ringraziamento al prefetto Mariani per aver accolto l’invito e per la grande sensibilità istituzionale dimostrata e ha esteso il proprio ringraziamento anche ai sindaci, ai rappresentanti delle forze dell’ordine e a tutte le autorità presenti.

