ROMA – Restano gli sconti sul diesel e sulla benzina in Italia. Il provvedimento è del governo, che si è riunito nel Consiglio dei ministri. L’Esecutivo punta a calmierare i prezzi dei carburanti schizzati per via delle crisi internazionali.
Il taglio delle accise
Il decreto contro il caro-carburanti approvato dal Consiglio dei ministri, “in considerazione del perdurare dell’incremento dei prezzi dei prodotti energetici”, proroga dal 27 agosto al 5 settembre 2026 la riduzione già in vigore di 17 centesimi al litro del prezzo del gasolio usato come carburante, tramite una riduzione dell’aliquota di accisa di 14 centesimi e dell’Iva di ulteriori 3 centesimi.
Credito d’imposta per l’autotrasporto
Per lo stesso periodo, spiega la nota di Palazzo Chigi, la stessa aliquota si applica ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idro-trattamento e al biodiesel immessi in consumo come carburanti. È inoltre prorogato per lo stesso periodo il credito d’imposta riconosciuto in favore delle imprese di autotrasporto. Alla copertura, viene specificato, si provvede mediante le maggiori entrate derivanti dalla modifica delle modalità di versamento delle ritenute sugli utili dei gruppi di maggiori dimensioni operanti nel settore energetico.

