BARI – “Nell’ultima mezz’ora abbiamo fatto una buona partita sotto il profilo caratteriale. Nel primo tempo abbiamo faticato a giocare e c’era un po’ di timore, poi abbiamo preso gol ed è venuto fuori un po’ di malumore. Quando siamo riusciti a far gol e la squadra è riuscita a sbloccarsi mentalmente, la scintilla che ci ha permesso di trovare il pareggio”. Lo dichiara Massimo Carrera allenatore del Bari al termine del match pareggiato per 2-2 contro il Palermo.
Il Bari da 0-2 è riuscito a pareggiare la sfida anche grazie ad un forcing finale: “È un pareggio che dobbiamo guardare come un bicchiere mezzo pieno, perdevamo 2-0 e abbiamo pareggiato. Io non mi accontento del quarto posto, ma se quando sei sotto 2-0 riesci a fare 2-2 vuol dire che questa squadra ha qualcosa. I cambi li usiamo per dare una svolta alle partite, quindi faccio i complimenti a quelli che sono subentrati, che sono entrati pronti ed è quello che devono fare quando partono dalla panchina”.
Il tecnico dei pugliesi non vuole accantonare il 3-5-2, modulo con il quale la sua squadra ha cominciato la sfida prima di cambiare per agguantare il pari: “Il 3-5-2 non è da accantonare, non mi convinceva perché non riuscivamo a fare le cose provate in allenamento e non eravamo fluidi nella manovra quindi ho preferito cambiare modulo”.

