Carte d’identità, caos Palermo: uffici in tilt

Carte d’identità, caos a Palermo: impossibile prenotare l’appuntamento

Troppe le richieste, uffici in tilt

PALERMO – Circa 100 mila palermitani dovranno rinnovare la carta d’identità entro il prossimo 3 agosto e gli uffici comunali sono già in tilt, col sistema di prenotazione che al momento non consente nemmeno di fissare un appuntamento.

È caos nel capoluogo siciliano, dove è ormai scattata la corsa contro il tempo. L’obiettivo è ottenere la tanto agognata Cie, ossia la carta d’identità elettronica che sostituisce il documento cartaceo. Una coesistenza, quella tra la tessera digitale e l’analogica, che finora aveva funzionato.

La ‘tagliola’ europea

Il problema è che, in base a un regolamento europeo del 2019, dal prossimo 3 agosto i documenti di identità in formato cartaceo perderanno ogni valore, anche se non ancora formalmente scaduti.

Una data tassativa e che non ammette deroghe, né per chi non è arrivato in tempo a rinnovare la tessera, né per chi ha prenotato una vacanza e avrà bisogno della scheda in plastica per prendere un volo.

Un “esercito” da rinnovare

Palermo vive però una condizione particolare, visto che a inizio anno erano ben 100 mila i cittadini ad avere ancora una tessera cartacea. Così il Comune ha provato a correre ai ripari, ideando un sistema misto per il rilascio delle tessere.

In città ci sono 11 postazioni decentrate: di mattina, dalle 8.30 alle 13, è possibile rinnovare il documento solo prenotandosi online mediante un portale gestito direttamente dal ministero dell’Interno, di pomeriggio (il martedì e il mercoledì dalle 14.30 alle 17) invece si fa il turno fisico.

Prenotazioni in tilt

Fino a qualche settimana fa era possibile prenotare un appuntamento di mattina, ma l’avvicinarsi della scadenza ha mandato il sistema in tilt.

Ieri pomeriggio, infatti, il portale ministeriale non consentiva di effettuare neanche una prenotazione e accanto a ogni sede compariva la stessa dicitura: “La sede non offre al momento disponibilità alla prenotazione di appuntamenti per il rilascio della Cie mediante questo sistema”.

Falzone: “Incrementeremo le postazioni”

Un problema che l’assessore Dario Falzone conosce bene, viste le continue lamentele dei cittadini. “Il sito è gestito direttamente dal ministero – dice Falzone a LiveSicilia – e stiamo provando a incrementare gli sforzi per venire incontro alle esigenze dei palermitani”. Sei nuove postazioni sono già attive, altre quattro lo saranno a breve.

L’amministrazione è riuscita, al momento, ad aggiungere l’apertura del martedì pomeriggio ma l’obiettivo è di arrivare a tre a settimana. “Abbiamo incontrato i presidenti di circoscrizione – continua l’assessore – e stiamo facendo tutto il possibile, ovviamente ulteriori aperture devono trovare anche la disponibilità dei lavoratori. Consigliamo però a chi ha un altro documento idoneo ai viaggi all’estero, come il passaporto, di non rinnovare adesso la carta d’identità: potrà farlo anche dopo il 3 agosto”.

Il caos degli uffici

Intanto la situazione continua a essere critica: chi di mattina va al lavoro può recarsi negli uffici comunali solo di pomeriggio e l’operazione richiede diversi minuti, visto che comprende la scansione della fototessera e delle impronte digitali.

“La piattaforma non consente di prenotare prima del 3 agosto e la situazione rischia di esplodere”, dice Marcello Longo, presidente dell’Ottava circoscrizione. “Spesso chi va il pomeriggio torna a casa a mani vuote – continua Longo -. Nella nostra circoscrizione abbiamo solo la postazione di via Fileti che è in sofferenza e il personale è stremato, anche perché deve subire le lamentele e il nervosismo degli utenti che sono esasperati. Incontreremo i lavoratori per chiedere loro la disponibilità a ulteriori aperture pomeridiane”.

Non va meglio in periferia. “Da diversi giorni assistiamo a un afflusso straordinario agli sportelli – dice il presidente della Seconda circoscrizione Giuseppe Federico -. Gli utenti sono preoccupati e molti si presentano senza appuntamento, provocando tensioni e disordini”.

“Nella Seconda circoscrizione riusciamo a rilasciare circa 35 carte d’identità al giorno, un numero insufficiente – aggiunge -. Presso la postazione di via San Ciro non è previsto l’arrivo di nuove macchine perché sono già operative tre postazioni. Serve semmai più personale”.


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