PALERMO – “Benvenuto al trentasettesimo assessore del governo Crocetta! Peccato che, l’entrata in Giunta del collega Baldo Gucciardi, per il quale, lo preciso, nutro sincera stima, non cambi la drammatica realtà dei fatti: Crocetta potrebbe inserire in esecutivo anche dieci premi nobel, ma il problema sta alla base. Il suo è stato ed è un governo disastroso per via della sua inadeguatezza gestionale e amministrativa. Tenere ancora in vita questa legislatura equivale all’accanimento terapeutico su un malato terminale. Più si tergiversa e più la Sicilia andrà a fondo”. Lo afferma il coordinatore regionale di Ncd, Francesco Cascio, commentando la nomina del nuovo assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi.
Critiche anche dal Movimento 5 stelle: “Gucciardi alla Sanità? Una ulteriore spennellata di Bostik sulle poltrone, nulla di più, nulla di meno”, è la nota del gruppo parlamentare all’Ars. “Crocetta – dicono i deputati – ormai si affida a qualsiasi cosa pur di puntellare un governo che scricchiola ogni giorno sempre di più e le indiscrezioni che danno con la valigia in mano pure Baccei, dopo la fuga di tre assessori in pochissimi giorni, non fanno che confermarlo. Con questa nomina non si fanno certo gli interessi dei siciliani o della sanità, si cerca solo di raccattare qualche consenso attorno ad un esecutivo bocciato da tutti, tranne che dalla politica, animata solo da puro istinto di conservazione e paralizzata dal terrore di nuove elezioni. In tanti all’Ars sanno che non verranno rieletti, l’unica ratio è quindi tirare a campare. Con l’unica certezza di portare a casa il maggior numero di stipendi possibile”.
“Evidentemente la ‘balia’ romana Baccei non bastava per limitare i danni di Crocetta e il Pd ha deciso di aggiungere anche la ‘balia’ siciliana Gucciardi. Un doppio commissariamento Democratico che certifica ulteriormente il totale fallimento della presunta rivoluzione di Crocetta”. Lo dice Salvo Pogliese, parlamentare europeo di Forza Italia, commentando le ultime vicende della Regione siciliana. “Significative in tal senso le parole del capogruppo Pd Cracolici – continua l’europarlamentare – che con la solita chiarezza parla apertamente di un governo regionale ‘con Crocetta e non più di Crocetta…’ Se non siamo ad una vera e propria interdizione politica di Crocetta poco ci manca”. “Ho massima stima di Cracolici e Gucciardi, esponenti politici di grande rilievo, ma credo che neanche loro potranno fare il miracolo di salvare la Sicilia dal peggior governo della sua storia. L’unica speranza – conclude Pogliese – è tornare immediatamente al voto e chiudere questa tragica esperienza governativa”.

