Catania e la "fera o luni", Confcommercio: "È allarme parcheggi"

Catania e il mercato ‘fera o luni’, Confcommercio: “È allarme parcheggi”

Catania "fera o luni"
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Commenti

    A fera o luni …
    Un mercato che non si è saputo evolvere negli anni.
    Ricordo che mia madre aveva dei punti di riferimento per ogni tipologia di acquisto, dai tessuti per tendaggi ai tessuti per la sartoria, dai maglioni ai cappottini alle camicie per finire fino all’intimo, era ovviamente tutta manifattura italiana non esisteva il tessuto sintetico.
    I tempi sono cambiati molti hanno venduto le licenze ed il posto alle tante 24 ore piene di soldi cash ed hanno consegnato i luoghi a tanti asiatici.
    Il mercatino ha perso lentamente la sua vocazione e la tipicità dei suoi articoli in vendita.
    Può rimanere il folclore della “vanniata” ma niente più.
    Come in tante cose in Sicilia si è stati molto individualisti “ognuno per se” e questo nei prossimi anni porterà al declino totale del mercato.
    In zona ci sono piani di sviluppo (quando si realizzeranno) che non prevedono coinvolgimenti del commercio tipico e di conseguenza come alla pescheria (complice la scarsità del pescato- che meriterebbe un discorso a parte) anche a fera o luni assisteremo solo ai ricordi.
    A meno che …
    Lasciamo stare …
    Non ci sono menti lungimiranti in zona .

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Leggendo i tanti interventi di solidarietà alla Sicily by Car e al suo fondatore, non mi pare che qualcuno abbia fatto caso all'affermazione di Tommaso Dragotto: “Sto pensando a una vigilanza armata per difendere la mia società e soprattutto le persone che ci lavorano”. Non è accettabile in un paese democratico che il cittadino si armi, o che sia costretto a farlo, per difendere sé, i suoi beni e chi lavora in ditta. In un paese democratico non vogliamo che circolino polizie private in armi. In un paese democratico lo Stato deve provvedere alla difesa del cittadino abbiente e del poveraccio. Quindi, il messaggio è che la chiusura anticipata dei locali e l'accensione di altre 60 telecamere non risolvono un bel niente. Ci vogliono uomini di qualità e denari, tanti denari per vedere un altro film.

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