Catania e la "fera o luni", Confcommercio: "È allarme parcheggi"

Catania e il mercato ‘fera o luni’, Confcommercio: “È allarme parcheggi”

Commenti

    A fera o luni …
    Un mercato che non si è saputo evolvere negli anni.
    Ricordo che mia madre aveva dei punti di riferimento per ogni tipologia di acquisto, dai tessuti per tendaggi ai tessuti per la sartoria, dai maglioni ai cappottini alle camicie per finire fino all’intimo, era ovviamente tutta manifattura italiana non esisteva il tessuto sintetico.
    I tempi sono cambiati molti hanno venduto le licenze ed il posto alle tante 24 ore piene di soldi cash ed hanno consegnato i luoghi a tanti asiatici.
    Il mercatino ha perso lentamente la sua vocazione e la tipicità dei suoi articoli in vendita.
    Può rimanere il folclore della “vanniata” ma niente più.
    Come in tante cose in Sicilia si è stati molto individualisti “ognuno per se” e questo nei prossimi anni porterà al declino totale del mercato.
    In zona ci sono piani di sviluppo (quando si realizzeranno) che non prevedono coinvolgimenti del commercio tipico e di conseguenza come alla pescheria (complice la scarsità del pescato- che meriterebbe un discorso a parte) anche a fera o luni assisteremo solo ai ricordi.
    A meno che …
    Lasciamo stare …
    Non ci sono menti lungimiranti in zona .

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Ma vi rendete conto quanto spreco di denaro pubblico per cercare un immigrato senza permesso di soggiorno? Elicotteri, personale, fotosegnalazione... Infatti quando l'immigrato è stato fotosegnalato non era perchè avesse commesso chissà quale reato, ma perchè era privo di permesso di soggiorno... E infatti era destinato al centro per migranti. Se avesse compiuto reati sarebbe finito in carcere o ai domiciliari non ad un centro per migranti. L'ossessione per l'immigrazione oltre ad essere stupida, è costosa, non interessa alla gente e scatena complottismo!

Sig, Savagnone, il suo trattato per come la vedo io si può riassumere così brevemente: il giudice non è calato dal cielo ma è un semplice dipendente dello Stato che applica le leggi che lo governano giuste o non giuste l'interpretazione crea suqilibri e decisioni soggettive .

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