Catania e la "fera o luni", Confcommercio: "È allarme parcheggi"

Catania e il mercato ‘fera o luni’, Confcommercio: “È allarme parcheggi”

Commenti

    A fera o luni …
    Un mercato che non si è saputo evolvere negli anni.
    Ricordo che mia madre aveva dei punti di riferimento per ogni tipologia di acquisto, dai tessuti per tendaggi ai tessuti per la sartoria, dai maglioni ai cappottini alle camicie per finire fino all’intimo, era ovviamente tutta manifattura italiana non esisteva il tessuto sintetico.
    I tempi sono cambiati molti hanno venduto le licenze ed il posto alle tante 24 ore piene di soldi cash ed hanno consegnato i luoghi a tanti asiatici.
    Il mercatino ha perso lentamente la sua vocazione e la tipicità dei suoi articoli in vendita.
    Può rimanere il folclore della “vanniata” ma niente più.
    Come in tante cose in Sicilia si è stati molto individualisti “ognuno per se” e questo nei prossimi anni porterà al declino totale del mercato.
    In zona ci sono piani di sviluppo (quando si realizzeranno) che non prevedono coinvolgimenti del commercio tipico e di conseguenza come alla pescheria (complice la scarsità del pescato- che meriterebbe un discorso a parte) anche a fera o luni assisteremo solo ai ricordi.
    A meno che …
    Lasciamo stare …
    Non ci sono menti lungimiranti in zona .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Una grande conquista della parità le quote rosa nelle giunte comunali. Ma con questi elementi che si vedono in foto di gruppo a Palazzo dei Normanni non si va da nessuna parte per il buon governo delle istituzioni isolane sono tanto quanto ai brontosauri di sesso maschile. Hanno fatto approvare le quote rosa per il loro interesse personale di continuare a sedersi nelle loro dorate poltrone.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI