Catania, dal consiglio comunale ok al regolamento dehors

Catania, il consiglio comunale approva il regolamento dehors

Trantino sindaco di Catania Intervista
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Trantino: "Si fissano le regole di un settore strategico". Le reazioni di politica e sindacati
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CATANIA – Con ventidue voti favorevoli e due contrari il consiglio comunale di Catania ha approvato il regolamento che definisce le norme tecniche che definiscono le modalità di installazione degli spazi all’aperto, i dehors, dei locali pubblici.

Con il nuovo regolamento dehors di Catania, le procedure burocratiche vengono snellite, con concessioni che ora hanno una validità estesa fino a 5 anni. I progetti devono essere firmati da tecnici abilitati. La città viene divisa in tre zone. Zona 1 (Centro storico Unesco): sono ammessi solo tavoli, sedie e ombrelloni (tipologia T1); vietate le pedane. Zona 2 (Waterfront e borghi storici): via libera anche a pedane e strutture ombreggianti più complesse (tipologia T2). Zona 3 (Resto del territorio): ammesse tutte le tipologie, comprese le strutture chiuse (tipologia T3).

Il regolamento introduce inoltre incentivi per l’economia circolare e la possibilità di installare dehors viene estesa anche a librerie e biblioteche. Il 50% dei canoni introitati dal Comune sarà destinato direttamente a interventi di rigenerazione urbana e al miglioramento del decoro pubblico. 

Trantino: “Finalmente di fissano le regole”

“Finalmente dopo oltre venti anni di attesa – ha detto il sindaco Enrico Trantino – si fissano le regole in un settore strategico per la vita produttiva della città dove spesso si è oltrepassato il limite del buon senso e del decoro. Abbiamo ora, dopo decenni di infinite discussioni uno strumento che mette ordine e fissa linee rigide per garantire decoro ed equità sia per gli esercenti che per i residenti e turisti, cioè per quanti vivono la città. Si tratta di un avvenimento di enorme importanza per contribuire a rendere la città più ordinata, rispetto delle regole e dunque più bella”.

Buceti: “Restituiamo decoro alla nostra città”

“Con l’approvazione del regolamento dehor – dichiara Erio Buceti, Presidente della X Commissione Urbanistica – restituiamo certezza agli operatori e decoro alla nostra città. Come Commissione Urbanistica abbiamo lavorato per rendere il testo più aderente alle necessità del territorio, introducendo emendamenti che puntano sulla semplificazione reale e sull’incentivo alla qualità urbana. Abbiamo voluto premiare chi investe in progetti unitari di rigenerazione, anche in forma consortile, prevedendo una significativa riduzione degli oneri concessori e la possibilità di incrementare le superfici occupate. Allo stesso tempo, abbiamo snellito la burocrazia limitando i titoli edilizi più complessi, come la SCIA2 e il Permesso di Costruire, esclusivamente alle strutture di categoria T3, quelle a maggiore impatto. È un regolamento che guarda anche alla cultura: abbiamo esteso la disciplina a librerie e biblioteche, che potranno finalmente animare gli spazi esterni con iniziative culturali e di promozione della lettura.
Abbiamo approvato un regolamento per il futuro della città”.

“Catania si dota di uno strumento normativo moderno, equo e orientato alla qualità urbana. Gli operatori economici del settore (bar, ristoranti, gelaterie, ma ora anche librerie e biblioteche) disporranno finalmente di regole chiare, procedure proporzionate e incentivi concreti per investire nella valorizzazione degli spazi pubblici. La città guadagna in decoro, coerenza estetica e vivacità culturale. Un risultato che è il frutto della sinergia tra il lavoro delle commissioni consiliari, la competenza tecnica degli uffici e il dialogo con gli enti preposti alla tutela del patrimonio. Ringrazio il Sindaco Enrico Trantino, l’Assessore alle attività produttive Luca Sangiorgio ed il Direttore Biagio Bisignani, per il supporto e la concertazione prestata per la condivisione degli emendamenti presentati, nonché l’Assessore alle attività produttive Giuseppe Musumeci ed il Direttore, Valentina Noto, per aver validato tecnicamente le nostre proposte, confermando la bontà del lavoro svolto in Commissione”.

La soddisfazione di Confcommercio

Il commento di Confcommercio e Fipe. “E’ fatta, questa volta davvero. Abbiamo il regolamento dehors. E’ stato un lavoro lungo e complesso ma entusiasmante che, grazie alla fiducia accordataci dal Sindaco Enrico Trantino, come FIPE Confcommercio rappresentata da Dario Pistorio con Saro Menza e Luigi Savoca, abbiamo potuto fare, con l’apporto tecnico del v. direttore generale Francesco Sorbello, a quattro mani con l’Assessorato Urbanistica nella persona dell’ing. Biagio Bisignani. Il confronto con il Sindaco è stato determinante per condividere e delineare l’idea generale e gli obiettivi. Poi una concertazione intelligente che ha premiato il lavoro di squadra, un lavoro che in fase finale ha visto il coinvolgimento attivo e determinante del Consiglio Comunale nella persona del presidente del Consiglio Seby Anastasi e dei Presidenti delle Commissioni Buceti, Ciancio, Curia, Manara e dei componenti delle relative commissioni. Un lavoro importante è stato fatto anche dai capigruppo consiliari. Tra i punti qualificanti del nuovo regolamento la sburocratizzazione: presentata l’istanza ed ottenuta l’autorizzazione essa resterà in vigore per cinque anni, non andrà più rinnovata ogni anno com’è stato finora”.

“Un peso in meno per le imprese e per gli stessi uffici comunali. Ed alla fine del quinquennio, se nulla è cambiato, si va avanti con una autocertificazione senza dover ripresentare la documentazione. Inoltre nulla è precluso. Ci sono delle linee standard, se ci si attiene ad esse la conferenza di servizi sarà di fatto chiamata solo una presa d’atto e il SUAP potrà autorizzare autorizzare, mentre anche progetti diversi potranno comunque essere valutati in sede di conferenza. Anche la questione pedane è stata risolta sgombrando il campo da equivoci: potranno essere installate anche in centro storico se esistono pendenze stradali da colmare o allineamento con le soglie di ingresso degli esercizi, così come sarà possibile installare dehors interamente chiusi previo parere della conferenza di serviz. Ed anche l’aver previsto la conferenza di servizi all’interno del SUAP eviterà alle imprese di dover fare il giro degli enti competenti per i relativi pareri propedeutici: tutto si svolgera all’interno del SUAP. E’ prevista una riduzione degli oneri concessori edilizi, ma per essa il Consiglio ha emanato un atto di indirizzo all’amministrazione affinché elabori una specifica tabella degli oneri. Non abbiamo condiviso alcuni pareri della Soprintendenza in tema di materiali e forme. Ringraziamo ufficialmente il Sindaco Trantino, il Presidente del Consiglio Comunale Anastasi, l’ing. Bisignani, l’Assessore all’Urbanistica Sangiorgio, i Presidenti delle Commissioni Buceti, Ciancio, Curia e Manara, i capigruppo consiliari e tutti i consiglieri comunali. E’ stata una bella prova di democrazia partecipata grazie alla continua interlocuzione avuta con Amministrazione e Consiglio”.

Interviene Mio Italia

A sottolineare l’importanza del risultato raggiunto è il presidente provinciale di Mio Italia Catania Roberto Tudisco che ha seguito da vicino l’intero iter consiliare. “Ieri eravamo presenti con oltre 50 nostri associati in Sala Giunta. Al termine della seduta fiume abbiamo potuto constatare che c’è stata una quadra da parte di tutti i gruppi politici presenti ed anche il Sindaco ha ascoltato le nostre ragioni. Tra i principali risultati ottenuti grazie agli emendamenti figura l’aumento della superficie di suolo pubblico concedibile: il nuovo regolamento prevede infatti un incremento del 60% rispetto alla grandezza del locale, con un’ulteriore tolleranza del 10%, una misura che consentirà a numerose attività di ampliare i propri spazi e migliorare l’accoglienza della clientela. Importanti novità riguardano anche le aree urbane più frequentate: nelle piazze cittadine è stata ampliata la possibilità di fruizione delle zone pedonali, favorendo una maggiore vivibilità degli spazi pubblici e nuove opportunità per le imprese del settore della somministrazione”.

“Resta aperto il confronto sugli oneri legati alle concessioni che – prosegue Tudisco – sarà affrontato in una specifica riunione del Consiglio Comunale, dove verranno valutati i diversi casi che si presenteranno e individuate le soluzioni più adeguate. Grazie all’impegno di Mio Italia, con la collaborazione della Confesercenti, abbiamo scongiurato il rischio di penalizzare ulteriormente la categoria degli esercenti. Un ringraziamento particolare va rivolto all’avvocato Puccio La Rosa che ha seguito passo dopo passo la predisposizione e la presentazione degli emendamenti, contribuendo in maniera determinante alla definizione delle proposte poi recepite nel regolamento. Non solo, esprimiamo gratitudine nei confronti del Consiglio Comunale di Catania, degli assessori competenti e dell’intera amministrazione comunale per la disponibilità dimostrata nel confronto con gli operatori del settore. L’approvazione del nuovo Regolamento per i dehors rappresenta oggi un segnale di attenzione verso il mondo delle imprese e della ristorazione. Un provvedimento che, grazie anche agli emendamenti presentati da Mio Italia, punta a coniugare le esigenze di decoro urbano con quelle di crescita economica, offrendo maggiori certezze agli esercenti e nuove prospettive di sviluppo per la città di Catania”.


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