CATANIA – Pestaggio a Catania: due uomini di nazionalità tunisina, entrambi di 39 anni, sono stati arrestati dalla polizia di stato a Catania. L’arresto è avvenuto a seguito di una violenta aggressione nei confronti di un loro connazionale di 20 anni. La vittima sarebbe stata aggredita per non aver saldato un debito di droga.
Il pestaggio a Catania
I due aggressori avrebbero minacciato verbalmente il giovane, per poi picchiarlo. L’aggressione ha provocato una ferita alla testa, con conseguente perdita di sangue. La lite è stata interrotta dall’intervento della squadra volanti della Questura di Catania, impegnata in un controllo del territorio in via Pistone.
Intervento della polizia e sequestro di un coltello
Gli agenti hanno trovato i tre uomini mentre si strattonavano e urlavano. Il 20enne presentava una ferita alla testa, mentre gli altri due avevano lividi sul corpo. È stato necessario l’intervento di un’ambulanza.
La vittima ha riferito che i suoi connazionali lo avrebbero colpito con un tondino di ferro e una pietra. Il motivo dell’aggressione sarebbe stato il rifiuto di pagare un debito di droga. Durante la colluttazione, i due aggressori avrebbero rubato il cellulare della vittima.
Uno dei due aggressori è stato trovato in possesso di un coltello con una lama di circa 10 centimetri. L’arma era nascosta in una tasca. Al termine delle indagini, i due uomini sono stati arrestati per rapina in concorso. Uno dei due è stato denunciato anche per porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Entrambi sono stati condotti in carcere, in attesa dell’udienza di convalida.

