CATANIA – Domani, venerdì 9 gennaio alle 17, primo appuntamento del 2026 promosso dall’associazione siciliana Memoria e Futuro, presieduta da Antonio Fisichella, presso la Biblioteca Navarrìa e Crifò a lato del tempio valdese in via Naumachìa 18°, a pochi passi dal Castello Ursino.
Ospite e relatore d’eccezione il procuratore capo di Catania Francesco Curcio, accanto all’ex deputata regionale e docente universitaria Adriana Laudani, fondatrice dell’associazione. Conduce il giornalista Antonio Ortoleva.

Il romanzo noir “Il sale dei morti”
Si presenta il romanzo noir “Il sale dei morti”, (Neri Pozza editore, 222 pagine) di Salvatore Falzone, ambientato nel cuore della Sicilia antica, e nello specifico con al centro una mitica e dismessa miniera di sale, noncé un sottofondo di mafia.
L’autore è Salvatore Falzone, un penalista quarantenne nisseno di San Cataldo, collaboratore del quotidiano “la Repubblica”. Il romanzo sarà presentato a fine gennaio anche a Palermo, sempre a cura di Memoria e Futuro.

Lo stile scelto dall’autore
Falzone descrive un ambiente dell’entroterra minerario isolano in stile sciasciano, comunque nel solco dei grandi narratori isolani, dichiaratamente e con orgoglio, di paese.

Al centro della narrazione, un medico che rientra dal Nord in paese e intreccia un rapporto d’elezione con un giovanissimo poeta immigrato dal pensiero fine, che verrà rinvenuto morto, ucciso.

