Cavese-Palermo, Campilongo: "Avuto nostre occasioni"

Cavese-Palermo, Campilongo: “Avuto nostre occasioni”

"Sulla punizione siamo stati ingenui, il fallo è stato generoso e Rauti ‘fortunato’ per come ha colpito di testa"

CAVA DEI TIRRENI – “Il Palermo non ha dominato, soffrire contro una squadra che può permettersi cinque cambi di qualità e con quella fisicità ci può stare. Oggi comunque non era facile giocare su un campo in quelle condizioni”. A dirlo è Salvatore Campilongo, tecnico della Cavese, dopo il ko interno col Palermo di Roberto Boscaglia, arrivato nei minuti finali con un gol di Nicola Rauti: “Il Palermo è una grande squadra ma oggi li abbiamo agevolati anche noi. Nel primo tempo abbiamo sofferto poco, il loro rigore non c’era perchè nessuno ha toccato Valente”.

“Abbiamo avuto le nostre occasioni, la squadra mi è piaciuta anche se nel secondo tempo mi aspetto sicuramente di più dai miei – ha proseguito Campilongo -. Fa male prendere gol al 90′, abbiamo lavorato tanto su queste punizioni. Il pareggio ci avrebbe permesso di lavorare in serenità anche a livello mentale”.

Infine, l’allenatore dei campani ha concluso: “Penso sia più un problema mentale, la squadra ha un po’ paura e nella ripresa si è visto. Loro avevano molta qualità in mezzo al campo, ma abbiamo retto bene l’urto. Sulla punizione siamo stati ingenui, il fallo è stato generoso e Rauti ‘fortunato’ per come ha colpito di testa. In dieci non abbiamo demeritato. Mi aspetto di più dai veterani, anche da Rusotto. Potrebbe mettersi maggiormente la squadra sulle spalle”.

Il tecnico della Cavese lancia poi un messaggio in ottica mercato: “C’è sicuramente da lavorare tanto, ma serve esperienza. Abbiamo bisogno di più qualità, anche oggi si è visto che la nostra coperta era abbastanza corta”, conclude.

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