Chiesta la confisca dei beni |per i fratelli Agrò

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La Procura distrettuale antimafia di Palermo ha chiesto ai giudici della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Agrigento la confisca dell'enorme patrimonio dei due imprenditori.

 AGRIGENTO – La Procura distrettuale antimafia di Palermo ha chiesto ai giudici della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Agrigento la confisca di tutti i beni dei fratelli, imprenditori, Diego e Ignazio Agrò, rispettivamente di 67 e 75 anni, di Racalmuto. L’enorme patrimonio dei fratelli Agrò – secondo la stima della Dia oltre 50 milioni di euro – sarebbe stato acquisito grazie all’usura e al sostegno garantito dai vertici di Cosa Nostra. In cambio, la mafia avrebbe investito delle somme di denaro tramite gli Agrò. Il pm della Dda, Fulantelli, ha concluso la sua requisitoria chiedendo anche la sorveglianza speciale “perchè entrambi sono socialmente pericolosi”.

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