Collegamenti aerei troppo cari| La giunta incalza il governo

Collegamenti aerei troppo cari| La giunta incalza il governo

Collegamenti aerei troppo cari| La giunta incalza il governo
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    “Chiediamo che il Governo nazionale intervenga al più presto, recependo il grido d’aiuto dei siciliani, eventualmente convocando un tavolo tecnico per dare risposte immediate e concrete ai siciliani”. Questa posizione mi ricorda la battuta di un alto Funzionario che mi disse quando non si vuole fare nulla si organizzano tavoli tecnici, comitati ecc.. Cari onorevoli prendete esempio dalla Sardegna ed operate di conseguenza.

    La Sicilia vive da sempre la sua marginalità geografica e il suo isolamento autostradale e ferroviario vuoi per la carenza dei trasporti (mancanza di treni ad alta velocità e collegamenti proibitivi in ordine temporale) vuoi per l’esoso esborso economico che penalizza l’utilizzo dei voli aerei di qualsiasi compagnia ma soprattutto della compagnia di bandiera Alitalia( sostenuta con il finanziamento pubblico). Tale innalzamento del caro biglietti aerei si assiste ulteriormente nei periodi festivi dell’anno(penalizzando i nostri emigrati ma anche i flussi turistici) e interessando con prezzi proibitivi i collegamenti con città quali Roma in giorni ben precisi del mese in quanto sede di concorsi, il tutto quindi con ulteriore aggravio dei costi. Più volte si è elevato il grido di dolore da parte dei siciliani verso una classe politica sorda o piuttosto interessata ad accompagnare tale indignazione con promesse vaghe e senza alcun effetto concreto, mantenendo nella sua arretratezza questa terra, isola nell’isola, lontana dal resto d’Italia. CUI PRODEST!

    State tranquilli non gliene frega niente a nessuno, se vuoi è così altrimenti stai a casa. Da anni sempre le stesse lamentele.

    Oddio… anche quest’anno la solita buffonata propagandistica sulla pelle di chi ha necessità di spostarsi e sopratutto dei tanti, tantissimi, troppi, che rinunciano a passare anche 24 ore presso i familiari in occasione delle festività.
    Non hanno neanche la dignità di rimanere zitti.
    Questa è la qualità del consenso.

    Non prendiamoci in giro:

    La possibilità di vendere un biglietto sola andata Palermo/Roma ad un prezzo maggiore del biglietto Roma/New York andata e ritorno non potrà mai fare scappare nessuna compagnia aerea al mondo.

    E’ di assoluta evidenza che non è questo il problema.

    Mera legge di mercato. A Natale la domanda supera l’offerta

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Da allora cosa è cambiato? Basta guardare fiilis di Palermo per sapere che non ci sono cambiamenti. A tutt'oggi mancano le strutture di accoglienza e parcheggi per i diversamente abili. Manca il senso civico e la comprensione della gente. Manca l'empatia. Disabile= frodabile, dimenticato soprattutto per approfittatori.

“Troppe donne sono costrette a scegliere tra cura e carriera e a vivere nell'incertezza”. Proprio così, oggi come ieri le donne continuano ad avere l'esclusiva della cura dei figli, dei genitori, della casa senza che un governo di qualunque livello dia un qualche contributo, asili nido, assistenza domiciliare, scuola a tempo pieno, permessi retribuiti, scuole aperte anche d'estate, ecc., permettendo loro di lavorare in tranquillità e, volendolo, fare dei figli. Un welfare al femminile? No! È un welfare, per dirla con la Meloni, utile per dare un futuro alla Nazione. Non puoi fare figli e mantenere la famiglia con un solo stipendio di 1200 euro o giù di lì. Infatti nascono sempre meno bambini. Come se si svuotasse anno dopo anno una città come Catania. Dici, passi per il governo che per tradizione è sempre ladro... ma i compagni, i fidanzati, i mariti che fanno? E che fanno? Sperano, almeno così si dice, nei quattrini di un'emergenza all'anno, mentre i migliori dicono di pensare a un nuovo Rinascimento e a Federico II. Stupor Mundi!

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI