PALERMO – La corsa alle prossime Comunali di Palermo non si gioca solo sui grandi nomi. Al di là di Ferrandelli, Greco e Orlando, infatti, nei corridoi della politica si vocifera di altri possibili candidati alla poltrona più importante di Palazzo delle Aquile. In casa Pd, per esempio, la consigliera Nadia Spallitta ha lanciato il progetto “Palermo città civica” che, agli occhi degli osservatori più attenti, sembra proprio il preludio a una discesa in campo.
Ma c’è anche un altro nome che sembra tornare alla ribalta, ossia quello di Ismaele La Vardera. Il giovane giornalista, inviato de Le Iene di Italia1, era stato proposto la scorsa estate dai Comitati Civici: un invito che l’interessato aveva declinato. Ieri su Facebook, però, a rilanciare l’ipotesi ci ha pensato Filippo Occhipinti, capogruppo dei Comitati Civici a Sala delle Lapidi. “Ismaele è una proposta, un progetto di grande novità per la città – scrive Occhipinti sul social network – a me convince sempre di più. Chi ha il futuro in testa può trasformare la città, una generazione, quella di Ismaele, può e deve essere protagonista della vita politica di Palermo. Una proposta forte per svegliare la città dal sonno dell’indifferenza, della decadenza, della rassegnazione e della fuga. Un programma per una città ‘normale’, un mix tra le idee e competenze. È una formula vincente, proviamoci. È ora il momento giusto”.
Un appello che però, precisa Occhipinti, è fatto solo a titolo personale. “I Comitati Civici stanno discutendo al proprio interno, e in modo democratico, per decidere chi sostenere – dice il capogruppo – ma non è un mistero che a me l’ipotesi di La Vardera sia sempre piaciuta. Mi auguro che ci ripensi e possa candidarsi”.

