Il problema più grosso è Schifani. Scelto dal Presidente del Senato LA RUSSA. Un suo uomo in sicilia. Altro che FORZA ITALIA

Il problema più grosso è Schifani. Scelto dal Presidente del Senato LA RUSSA. Un suo uomo in sicilia. Altro che FORZA ITALIA
Tutti dobbiamo reagire...
Sia presto il giorno della liberazione da questo sindaco Roberto lagalla
...di sguincio e probabilmente sottovoce, “Fabri, vai avanti”... PAURA! I vertici di quel triangolo di Palazzi, di Città-D'Orleans-Whitaker, con Palermo non è il Bronx, Palermo ha i suoi problemi ma non è una città difficile, passando per l'affidamento a Santa Rosalia, non sono riusciti a tranquillizzare. Se poi nel giorno che ricorda la strage di Capaci leggiamo che Ferrandelli ha rischiato grosso per la sua incolumità, possiamo solo dire che siamo messi male. Insomma, Ferrandelli è un uomo protetto o no? A Palermo bisogna investire, investire, investire in uomini di qualità e mezzi. E come ha scritto qualcuno oggi vogliamo meno eroi e più orologi a cucù. n.b. Per gli orologi a cucù vedi alla voce O. Welles
Mafie sempre più sfacciate
Ma fino ad ora com’è andata , quanti erano , coloro che veramente osservavamo ,
lo spazio concesso , come suolo pubblico , in suolo privato allargato ? Quindi cambierà poco ,tranne che per molti sarà il liberi tutti , tanto le sanzioni , così come comminate
non fanno paura , il senso di democrazia , libertà altrui non è bagaglio culturale nostrano
Vedi come vengono strattonati i tutori dell’ordine durante i controlli , costretti a chiamare i rinforzi , ciò dimostra tante cose …….
Ma più suolo pubblico , più aree pedonalizzate , come conseguenza non hanno quella di
aumentare il contenitore di persone , che frequentandole , come abbiamo visto , senza
mascherine in buona parte , che poi non rispettano le distanze , non si calcolano le
possibili conseguenze .
I cittadini dovrebbero passare il tempo seduti al bar, bere alcol e mangiare fuori casa.
Ma che razza di economia é?
Queste sono attivitá fini a se’ stesse.
La ricchezza sociale é creata dal LAVORO VERO, quello delle fabbriche, delle imprese che producono ed esportano merce, no alcolici e ozio.