AGRIGENTO – “Oggi c’è un accordo, c’è una nuova formazione politica grazie ad Alessandro Onorato e questo progetto si sta allargando e consolidando, inglobando Controcorrente di La Vardera. Il progetto che stiamo costruendo oggi può aprirsi e parlare ad una fetta di Paese ancora più ampia”. Lo dice Giuseppe Conte, leader M5S, intervenendo agli Stati generali di Controcorrente in corso ad Agrigento.
“Valorizzare un’esperienza civica consente alla politica di dialogare con la popolazione senza le strutture di un partito tradizionale. Noi non abbiamo mai abbracciato la struttura di partito tradizionale, abbiamo dei gruppi territoriali, la piattaforma continua ad essere il motore di confronto. E questo ci preserva nell’originaria collocazione”, ha aggiunto Conte.
“Tutto cambia quando si iniziano ad infiltrare le pubbliche amministrazioni, si infiltrano le Asp con la politica. Il movimento fino a quando ci sarò io non farà mai questo. Portare consenso strutturato dismette di essere movimento, ma diventa partito”.
“Alessandro Onorato non mi ha mai detto che appoggerebbe me – ha aggiunto Conte in merito al ventilato feeling di Renzi con Elly Schlein – Io non lo faccio per un tornaconto personale, sono a disposizione per dare forza massima a questo progetto progressista”.
Su Bersani Conte ha affermato: “Una saggezza la sua, atteggiamento giusto. Non si tratta di una competizione, vediamo chi vorrà candidarsi, ma le primarie vanno affrontate come squadra. Non possiamo più arrivare divisi, dobbiamo offrire la garanzia che si va a scegliere un leader che dovrà star lì per 5 anni. Dobbiamo offrire dei paletti, degli accorgimenti contro chi un domani, per logica partita, opportunismo, vorrà minare questo progetto. Purtroppo a sinistra c’è questa abitudine e io stesso sono preoccupato”.
“Primarie? Definire un progetto, poi il leader”
“Ogni giorno parlo di primarie, ma è chiaro che questo è il momento del programma. Nei mesi scorsi abbiamo ascoltato moltissimi cittadini, anche non iscritti al Movimento Cinque Stelle, perché bisogna creare spazi per ascoltare le priorità dei cittadini”, ha spiegato Conte intervenendo agli Stati generali di Controcorrente.
“Definire un progetto condiviso e poi sarà il momento di scegliere un leader, noi stiamo non cercando di fare una competizione fra partiti – ha aggiunto – Il senso delle primarie è chiedere ai cittadini chi, secondo il loro giudizio, è in grado di interpretare meglio il progetto. In questa prospettiva La Vardera e Onorato faranno le loro scelte per garantire 5 anni di stabilità. Le primarie sono un metodo divisivo, ma per noi non sarà così. La prospettiva è andare a governare il Paese per 5 anni, io sono al servizio di questo progetto progressista”.
“Governo Meloni ha promesso e non ha realizzato quasi nulla”
Il leader del M5s ha parlato anche del governo guidato da Giorgia Meloni: “Ha promesso tanto e ha realizzato quasi nulla. Vannacci nasce sulle ceneri di questi fallimenti, Meloni se la deve prendere con se stessa, non con Salvini che lo ha portato dentro la Lega. È una realtà fatta di propaganda, gli italiani davvero vogliono credere a tutto questo? È impossibile di pensare di rimpatriare intere comunità su base etnica, tutti i Governi sono riusciti a rimpatriare una media di 5 mila migranti all’anno. Oggi fare una propaganda su questo significa lanciare una palla in tribuna”.
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Conte ha affrontato la questione Sicilia: “Lavorare per costruire un programma aderente, è una realtà che conosco bene. Non credo che la Sicilia meriti un governo regionale falcidiato da inchieste giudiziarie”.
“Non ci prendiamo in giro – ha proseguito – quando emergono elementi comprovati che definiscono un sistema di governo, non ci si può sottrarre alle responsabilità. Si faccia invece pulizia. Cosa sta facendo Fratelli d’Italia per voltare pagina? Ai siciliani non si riesce a garantire un governo regionale che sappia prendere provvedimenti e tenersi indenne dalle infiltrazioni. Noi dobbiamo lavorare in modo intelligente, uniti, portando ciascuno un apporto nello spirito di squadra”.




