Conti, rifiuti e bare: la grande fuga dei candidati a sindaco

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Commenti

    VEDREMO CHI AVRA’ LA BACCHETTA MGICA PER ADDOMESTICARE IL ” PANORMOSAURO” CI VORRANNO UNA DECINA DI CAMMARATA E MICCICHE’ MESSI AD OGNI DELEGA. VEDREMO CHI SARA’ PIU’ CAPACE DEL SINDACO USCENTE E FINALMENTE PARECCHI FINIRANNO AD ADDITARLO. OGNI OPPOSITORE O DELATORE ABBIA IL CORAGGIO A CANDIDARSI NELLA GIUNGLA DI PALERMO. AUGURI AL PROSSIMO SINDACO

    certo e’ che sara’ difficile fare peggio di orlando, e’ a causa sua se siamo in questa bella situazione

    L’unica soluzione a mio parere è la nomina di un commissario straordinario dotato di ampi poteri

    Si, ma nella situazione in cui siamo ci ha messo Leoluca Orlando Cascio ed i suoi.
    NON DIMENTICHIAMOLO

    Quindi il motto di Orlando???? Ci sta lasciando una città distrutta ……

    L’unica soluzione è a mio parere la nomina di un commissario straordinario con ampi poteri

    “Professore che, non a caso, da qualche mese ha sposato la causa del Pd di Enrico Letta”………………amore a prima vista, tanti auguri ai novelli sposi……

    Certo che c’è da ridere, tutti pronti a prendersela con Orlando, a cominciare dal clown gelarda, poi al momento di mettersi in gioco, tutti in fuga, secondo il grande metodo dei vigliacchi!
    Allora? Ora i problemi sono gli evasori, chi insozza, la mancanza di fondi? Ieri no? Ieri solo colpa di Orlando?
    MA VERGOGNATEVI

    Deve pagare il sindaco. lui il sindaco lo sapeva fare. Vi ricordate?

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Il "candidato mascherato" di Barbagallo è Mannino. Povero PD, povera Sicilia e si aprano le danze per la successione alla guida della Cgil, fucina di prodigi politici e brodo di coltura di poltrone regionali e nazionali... oh, mica devo farvi l'elenco? Se proprio, proprio, fatevelo fare dagli scontenti.

Sul nome da proporre come candidato presidente, nel Pd c'è una bella gara tra gli imbelli e gli ipocriti. A proposito del dilemma su Cateno alleato o no, il solo fatto che se ne parli è di per sè negativo. Il personaggio politico De Luca è quello che è, ragion per cui sia il centrodestra che a maggior ragione il centrosinistra dovrebbero trovare un punto minimo di accordo di garanzia e salvaguardia istituzionale: un patto per dire pubblicamente che nessuna coalizione imbarcherà il fenomeno del Nisi.

"M'abbutta se non mi emoziona" , funziona cosi. Perciò se Lagalla sarà ricandidato solo se non troveranno un altro nome, come è successo la prima volta, quando lui ha rappresentato un punto di equilibrio. Il vero candidato per Palermo è Tamajo ma dipenderà da lui. E' furbo, non solo intellegente. Palermo è difficile da governare, può giocarsi il futuro. La città ha bisogno di un "operaio" della politica del fare a servizio dei cittadini, con le conseguenze che questo comporta.

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