ACIREALE – Proseguono i controlli predisposti dal Dirigente del Commissariato P.S. di Acireale mirati alla repressione dei reati in materia di stupefacenti nelle popolose frazioni di Aci Platani e Loco, quest’ultima ricadente nel territorio di Aci Catena. In particolare, ieri nella frazione di Aci Platani una pattuglia notava un soggetto, successivamente identificato per Vito Mauro (classe 1977), che tentava di occultare una busta in plastica dietro un muretto, mentre vicino un gruppo di giovani stazionavano in evidente atteggiamento di attesa.
Data la circostanza sospetta, la pattuglia procedeva al controllo del soggetto e della busta occultata, rinvenendo 4 involucri di sostanza stupefacente del tipo marijuana. Inoltre, il giovane veniva trovato in possesso, di una chiave di autovettura; quindi, si procedeva al controllo delle autovetture parcheggiate nelle vicinanze, trovando una Smart, al cui interno veniva rinvenuto un altro involucro di sostanza stupefacente del medesimo tipo. Pertanto, si provvedeva ad arrestarlo per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo marijuana.
Più articolato il servizio di polizia giudiziaria, che si è svolto nel quartiere “Loco” di Aci Catena, dove sono state perquisite nelle prime ore della mattinata due palazzine contigue, comunicanti fra loro tramite le terrazze condominiali. Il suddetto servizio si è concluso con l’arresto di due cugini Patanè Sebastiano (classe 1988) e Salvatore Giuseppe Patanè (classe 1990) per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo marijuana.
In particolare, il primo ritenuto il custode dello stupefacente, è stato trovato in possesso di circa 110 dosi della citata sostanza, oltre ad euro 150, tutte in banconote da Euro 5.00, ritenute il provento dell’attività di spaccio, mentre, il secondo, ritenuto lo spacciatore al dettaglio, è stato trovato in possesso di tre dosi, confezionate allo stesso modo delle precedenti, e di una bilancia di precisione. Nel complesso dell’operazione altri soggetti, trovati nei pressi con piccoli quantitativi di stupefacenti sono stati segnalati quali assuntori alla Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo.


