CATANIA – Rimettere al centro la dignità del lavoro e la sicurezza nelle campagne attraverso la bilateralità. È questo il filo conduttore del convegno “Bilateralità e cooperative agricole. Strumenti concreti per lavoro, sicurezza e sviluppo delle imprese”, promosso da EBCOOP CILCA, l’Ente bilaterale del settore cooperativo agricolo della provincia di Catania.
La bilateralità in agricoltura rappresenta un sistema di collaborazione tra associazioni datoriali e organizzazioni sindacali, finalizzato a sostenere le imprese e tutelare i lavoratori. Un modello che, secondo i promotori, punta a superare la logica della contrapposizione attraverso strumenti condivisi di welfare e partecipazione.
“La cooperativa agricola non è un’impresa qualsiasi, ma una realtà plurale e complessa”, ha sottolineato il presidente di EBCOOP CILCA, Luciano Ventura, evidenziando come il Contratto Provinciale di Lavoro sia costruito sulle specificità del comparto e consenta tutele mirate per lavoratori e imprese.
Nel corso dell’incontro è stato illustrato anche il ruolo dell’Ente bilaterale, che prevede una serie di misure di sostegno ai lavoratori e alle famiglie: indennità integrative per malattia e infortunio, contributi per spese sanitarie e scolastiche, borse di studio, bonus nascita e matrimonio, oltre a interventi a sostegno dei lavoratori stranieri e a chi va in pensione.
Al centro dei lavori anche il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, insieme alle misure adottate dalla Regione Siciliana per l’accreditamento dei soggetti formatori e il monitoraggio delle attività attraverso le Asp.
Particolare attenzione è stata dedicata al progetto “Coltivare in Sicurezza”, che mira a rafforzare la prevenzione degli incidenti attraverso formazione, consulenza e verifica delle attrezzature agricole.
Il convegno ha rilanciato la necessità di un cambio di paradigma culturale: la sicurezza sul lavoro non come costo o adempimento burocratico, ma come investimento produttivo e strumento di crescita. Un approccio condiviso da relatori ed esperti intervenuti ai lavori, con il sostegno degli ordini professionali e degli enti di categoria del territorio.

