CATANIA – Il nuovo procuratore di Catania sarà un magistrato catanese. La sfida è tra Carmelo Zuccaro e Lello Petralia. La Quinta Commissione del Csm infatti ha proposto al plenum del Consiglio Superiore della Magistratura, chiamato a decidere, questi due candidati per la carica lasciata vacante dal pg di Roma Giovanni Salvi. Quattro i voti per l’attuale procuratore aggiunto di Catania, Carmelo Zuccaro, due voti in meno per il procuratore di Ragusa. Per alcuni addetti ai lavori entro il mese si potrebbe avere il nome del nuovo capo degli uffici giudiziari di Catania.
La Commissione del Csm ha dato indicazioni di voto anche per la Procura distrettuale di Caltanissetta. Anche qui vige la legge del 4-2: quattro voti per Amedeo Bertone, aggiunto a Catania, e due preferenze per il procuratore di Trapani Marcello Viola. Per Bertone sarebbe un ritorno nel capoluogo nisseno dove ha ricoperto già il ruolo di aggiunto alla Dda di Caltanissetta quando era procuratore Sergio Lari.
In merito agli equilibri politici della magistratura. I due catanesi Zuccaro e Bertone hanno ricevuto il sostegno di Area e Unicost, mentre Petralia e Viola hanno ottenuto le preferenze di Mi (Magistratura Indipendente) e dei laici del centrodestra.
Carmelo Zuccaro era stato dato per favorito alla corsa per procuratore di Catania sin dalla nomina di Giovanni Salvi da parte del Csm a Pg di Roma. Il magistrato in fondo è stato il braccio destro del “procuratore straniero” nella direzione degli uffici, che con la guida di Salvi hanno subito un nuovo assetto organizzativo e funzionale. In questo momento di transizione l’ufficio è retto dal procuratore (facente funzioni) Michelangelo Patanè.
Il Csm, quindi, ha ridotto la scelta da nove a due. Erano stati infatti nove i magistrati che lo scorso ottobre avevano presentato domanda per il ruolo di Procuratore della Repubblica di Catania. Oltre Carmelo Zuccaro e Carmelo Petralia, aveva depositato la candidatura anche Amedeo Bertone (proiettato a questo punto a Caltanissetta). Nella lista compariva anche il nome di Carlo Caponcello, il sostituto della Direzione nazionale antimafia però è tra i favoriti per diventare il vice del pg di Catania Salvatore Scalia. Gli altri catanesi in lizza erano Ignazio Fonzo, attualmente procuratore aggiunto di Agrigento e Francesco Puleio, attualmente sostituto a Ragusa ed ex procuratore di Modica. L’unica donna a candidarsi era stata Annamaria Palma, sostituto procuratore generale di Palermo. Dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Messina era arrivata l’istanza di Vincenzo Barbaro. A completare l’elenco dei nove c’era Alfredo Morvillo (fratello di Francesca e cognato del giudice Falcone, morti nella strage di Capaci). Nelle ultime settimane l’attuale procuratore capo di Termini Imerese sembrava in corsa con Zuccaro per il ruolo di Procuratore di Catania. Ma negli ultimi giorni le carte si sono rimescolate e Morvillo sembra essere tra i papabili per la Procura di Firenze. Ma anche questa volta si tratta di indiscrezioni. E come ha dimostrato oggi il voto della Commissione, i pronostici molte volte sono smentiti dai fatti.

