“Troppe donne sono costrette a scegliere tra cura e carriera e a vivere nell'incertezza”. Proprio così, oggi come ieri le donne continuano ad avere l'esclusiva della cura dei figli, dei genitori, della casa senza che un governo di qualunque livello dia un qualche contributo, asili nido, assistenza domiciliare, scuola a tempo pieno, permessi retribuiti, scuole aperte anche d'estate, ecc., permettendo loro di lavorare in tranquillità e, volendolo, fare dei figli. Un welfare al femminile? No! È un welfare, per dirla con la Meloni, utile per dare un futuro alla Nazione. Non puoi fare figli e mantenere la famiglia con un solo stipendio di 1200 euro o giù di lì. Infatti nascono sempre meno bambini. Come se si svuotasse anno dopo anno una città come Catania. Dici, passi per il governo che per tradizione è sempre ladro... ma i compagni, i fidanzati, i mariti che fanno? E che fanno? Sperano, almeno così si dice, nei quattrini di un'emergenza all'anno, mentre i migliori dicono di pensare a un nuovo Rinascimento e a Federico II. Stupor Mundi!


I viaggiatori sui mezzi pubblici (AMAT) tendono le mascherine a “bavaglino” col naso libero di respirare. Chi è in grado di intervenire, visto che i conducenti dei mezzi hanno poco successo…?
Stare attenti, tenete alta la guardia !
Abito a Corso Vittorio Emanuele e vedo che la situazione è pericolosissima. Non ci sono controlli nelle strade del centro storico, nei bar lavorano per lo più con le mascherine abbassate e peraltro sono frequentati da turisti senza mascherine. Ci sono assembramenti di ogni tipo, turisti di ogni nazionalità, la nostra salute non è tutelata. A chi dobbiamo questa situazione? perché in assenza dello Stato la Regione non prende nessuna iniziativa per proteggere la salute dei siciliani?