Covid hospital pieno, arrivano infermieri da Palermo e Termini

Covid hospital pieno, arrivano infermieri da Palermo e Termini

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    È la solita storia: ospedali riconvertiti anticovid, appena inaugurati e già occupati da ammalati. O si raddoppia il personale, libero da cococo, o false partitae Iva, o i medici e gli infermieri dovranno raddoppiare le loro ore di lavoro…
    Ma la verità è che l’etichetta Musumeci-Razza è sempre in ritardo, con risultati prossimi allo zero.
    Ma mai perdere la speranza: tra ieri e oggi è stato dimissionato il commissario per la sanità della Regione Calabria. Dunque, si può fare.

    Gli infermieri degli altri ospedali che fra un turno e l’altro dovranno andare a lavorare all’ospedale di Partinico con un compenso pari alle ore che fanno o un compensativo di la addivenire.
    Questo è un’altro sistema di nascondere il sole con la rete.
    Se c’è la necessità di un sevizio l’Asp si deve mettere in mente che il personale che si vorrebbe prestare ad espletare detto servizio deve essere remunerato abbondantemente e non si può speculare sulla pelle degli altri.
    L’amministrazione deve investire soldi, deve pagare questi perchè non prova a pagare questo personale a 150 euro a giorno e vedrà che troverà i volontari.
    Cerchiamo di smetterla di speculare sulla pelle degli altri.

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