PALERMO – C’è stato spazio per parlare anche di Totò Cuffaro nella lunga conferenza stampa tenuta dal governatore Crocetta per fare il punto sui provvedimenti adottati ieri da una giunta ‘in scadenza’ e sulle trattative per il nuovo governo. “Massimo rispetto per la persona e per le sofferenze umane che sta patendo, ma io non farei mai visita in carcere a Cuffaro”, sostiene il presidente.
La frase nasce da una domanda sulle schermaglie registratesi ieri, nel corso del vertice di maggioranza, con l’Udc di Giovanni Pistorio, e Articolo 4 di Lino Leanza: “Diciamo che sono stati problemi caratteriali – ironizza Crocetta -, visioni contrapposte sul recente passato. Non credo che io e Pistorio, ad esempio, ci metteremo mai d’accordo sul giudizio nei confronti dei governi Cuffaro e Lombardo. Quel sistema ha creato ammortizzatori sociali diventate clientele politiche”. A questo punto la frase sull’ex presidente della Regione, che sta scontando una condanna per favoreggiamento alla mafia e che in passato ha ricevuto la visita, tra gli altri, proprio di Pistorio: “Non farei mai una visita in carcere a Cuffaro. Massimo rispetto per la persona e per le sofferenze che sta patendo, ma io non la farei. Quando si ha un profilo pubblico gli atti privati non esistono più”.

