PALERMO – “Ho cercato un sinonimo di antimafia ma non l’ho trovato, allora dobbiamo cacciare chi ha utilizzato questo termine in modo improprio per fini personali”. Così il sottosegretario all’istruzione Davide Faraone chiudendo la Lepolda sicula, a Palermo. “Il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, ha annunciato che si vuole ricandidare, se oggi dicessi di sì mi considerereste da trattamento sanitario obbligatorio…”, ha aggiunto il sottosegretario all’istruzione, strappando l’applauso della sala.
Questa mattina, ospite alle ex fabbriche Sandron, il ministro all’Istruzione Stefania Giannini. “Il bello deve ancora venire, abbiamo nove deleghe pesanti sull’Istruzione, tra cui scuola superiore e università e ricerca”, ha detto il ministro. Secondo cui il governo adesso deve “accogliere l’appello e la provocazione di chi vuole un piano Marshall per l’università”. Giannini indica alcuni contenuti, come “un vero diritto allo studio per tutti gli studenti ovunque nascano, un intervento sul fondo nazionale che abbiamo già aumentato da 121 a 160 milioni, una politica su borse di studio e servizi in tutto il Paese. Il piano nazionale della ricerca con le politiche per l’Università è l’asse prioritario per il Paese e ci sono 438 milioni per una parte del Paese che si chiama Sud”.

