Crocetta sul Ddl anticorruzione | "All'Ars non lo vogliono" - Live Sicilia

Crocetta sul Ddl anticorruzione | “All’Ars non lo vogliono”

Il presidente Rosario Crocetta.

Il governatore: "Leggi come quelle che propongo io sono 'pesantucce'. Il Ddl è fermo da dicembre". E sul lavoro della Giunta: "Stiamo accelerando la programmazione".

Stallo legislativo
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PALERMO – “Stallo legislativo all’Ars? Sta nel merito. Se mando una legge contro la corruzione il 12 dicembre e ancora non è stata esaminata, e la sola nel mese di dicembre, non è che c’é un problema di stallo all’Ars, il problema è che alcune leggi non le vogliono”. Così il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, ha risposto ai cronisti a margine dell’inaugurazione della Fattoria solidale nell’ex feudo Tagliavia a Monreale (Pa).

Parlando dei ddl su trasparenza e sulla incompatibilità Crocetta ha detto: “Leggi come quelle che propongo io sono ‘pesantucce’. Il problema è il merito alle leggi. Una legge del genere segna l’incompatibilità e perfino l’ineleggibilità quando si hanno affari con la Regione”. “In pratica – aggiunge Crocetta – chi decide di fare il parlamentare regionale, il presidente della Regione o l’assessore deve decidere se fa gli affari o la politica”. Se vuole fare gli affari non può essere deputato”, conclude.

“Sulle Province ci sono attualmente 5 gruppi di lavoro che stanno lavorando, prevediamo a breve di portare la il testo all’Ars. E’ una cosa molto complessa, però la vogliamo fare bene”. Lo ha detto il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, rispondendo ai cronisti.

“Stiamo dando una accelerazione molto netta alla programmazione europea, tant’é che l’abbiamo chiusa rapidamente e stiamo già cominciando a lavorare alla nuova. Stiamo dando anche tempi molto stretti per la realizzazione dei programmi europei”. Lo ha detto il governatore della Sicilia Rosario Crocetta, a margine di un’iniziativa nell’ex Fondo Tagliavia a Monreale, parlando con i giornalisti.


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Commenti

    Sono sicuro al 101% che quelli che non lo vogliono sono i tuoi compagni. Fate un’accoppiata…….

    All’Ars non la vogliono…..
    presidente chi è che non vuole il ddl anticorruzione….faccia i nomi…ci faccia capire

    la legge anticorruzione è legge dello stato e trova immediata applicazione anche in Sicilia senza alcuna necessità di recepimento. siccome però non ci dobbiamo distinguere, ora bisogna fare una legge che sia più legge della legge. si preoccupi di sviluppo e di economia e non si crei i paravento alla incapacità sua e del suo governo. dell’assemblea, meglio che non si riunisca. quando lo fa, fa solo danni. da due mesi non fanno nulla. ma non dovevano immediatamente approvare le leggi che rimodulavano le norme impugnate dal Commissario dello Stato nell’ultima finanziaria? fino aquando non ci dobbaimo tenere un meccanismo dove il Presidente è il dominus assoluto, che tiene sotto scacco l’assemblea, perchè bastano le sue dimissioni per mandarli tutti a casa, cosa ci possiamo aspettare? al governo basta il bilancio e la finanziaria per potere fare il buono e il cattivo tempo. Questa assemblea al di la, di un livello qualitativo basso tendente allo scarso, con il fatto che alla prossima si riduce di numero è praticamente inutile, fa solo quello che gli chiede il presidente se glielo chiede. E il presidente infatti non gli chiede nulla di veramente utile, gli rimprovera quello che non deve fare, come appunto la legge anticorruzione che già esiste.

    Sig. Presidente, stiamo facendo. stiamo predisponendo, stiamo accelerando, ma quando dirà abbiamo fatto?
    La chiaccherologia politica ha stancato. Non trova?

    Forse i suoi amici “Rivoluzionari“ folgorati sulla via di Damasco,accaparatti da ex Democristiani.

    LE PAROLE DI CROCETTA, MI FANNO RICORDARE UNA VECCHIA CANZONE DELLA STRAORDINARIA MINA E DELL’INDIMENTICABILE ALBERTO LUPO: “PAROLE, PAROLE, PAROLE……..”!
    PENSO SIA UN DATO DI FATTO CHE NESSUNO SA MUOVERSI COME LUI TRA, SALOTTI DI VARI STUDI TELEVISIVI (NON SO’ SE INVITATO O SE SI INVITA DA SOLO) VARIE CONFERENZE STAMPA E TALK SHOW.
    MI RICORDA UN VECCHIO ULTRAS DEL NAPOLI CALCIO CHE SI MUOVEVA, PER ORGANIZZARE IL TIFO CON ALTRI TIFOSI TRA I SETTORI DELLO STADIO SAN PAOLO, CON LA SUA STESSA LEGGIADRIA E CHE ERA SOPRANNOMINATO “PALOMBELLA”.
    PRESIDENTE, LEI HA DETTO MOLTO MA NON HA FATTO NIENTE!
    VOGLIO CREDERE NELLA SUA BUONA FEDE MA, ALMENO UNA VOLTA, “APRA GLI OCCHI”, DIA ASCOLTO A QUESTI LAVORATORI CHE NON HANNO NESSUNA COLPA PER LE MAGAGNE ED I LATROCINII VARI DI QUALCHE REGIONALE INFEDELE.
    QUESTE PERSONE SONO STATE RIDOTTE, CON LE LORO FAMIGLIE, ALLA MISERIA PIU’ COMPLETA. DIMOSTRI CHE IL “MODELLO SICILIA” E’ VERAMENTE QUELLO DELLA TRASPARENZA E DELLA LEGALITA’.
    SOLTANTO CHI HA TRADITO I SICILIANI DEVE PAGARE DI TUTTE LE AZIONI INDEGNE FATTE, E LEI APPUNTO, NON PUO’ AVERE NESSUNA COLPA AL RIGUARDO. ALMENO
    LO DIMOSTRI CON I FATTI A TUTTI I SICILIANI CHE CREDONO IN LEI E CHE LO HANNO VOTATO.
    QUEI PARASSITI CHE HANNO RAZZIATO SONO STATI SEMPRE PARTE INTEGRANTE DI UNA CASTA GARANTISTA E CLIENTELARE E, SE NON VENGONO ALLONTANATI E/O RIMOSSI DALLA LORO COMODA POLTRONA, CONTINUERANNO AD ESSERE QUELLI DI SEMPRE E NESSUN CAMBIAMENTO POTRA’ MAI AVVENIRE.
    GRAZIE DI CUORE A LIVE SICILIA PER AVERMI CONCESSO QUEST’ALTRA OPPORTUNITA’, E GRAZIE AL PRESIDENTE SE INIZIERA’ DAVVERO, LA “RIVOLUZIONE” PIU’ VOLTE ANNUNCIATA E MAI ESEGUITA.

    CARO CROCETTA BASTA CON LE PAROLE …E PASSA AI FATTI CHE LA SICILIA STA X AFFONDARE CON TUTTI QUESTI POLITICI COROTTI NELLA SANITA’

    ILL.mo governatore crocetta tutti quelli che ARSL NON LA VOGLIONO MANDALI A CASA … XCHE’ SONO I PRIMI CORROTTI

    guardate che l’ARS lavora notte e giorno per tagli ai dipendenti dei gruppi, hanno eliminato il centralino, inutile a sentire ardizzone il quale soffre di amnesie varie visto che é una sua creatura. Ma ieri quando i pochi parlamentari presenti elogiavano il servizio ma anche la chiusura da lunedi. Ardizzone era assente forse non sapeva che dire? Fiducioso nelle indaggini sulla limpidezza del palazzo di vetro!!!

    saro notizia a metà, chi non vuole il ddl?

    Vergognaaaaaaaa, la legge va applicata ……tranne che non conviene…….la legge 190/2012 e il 33/2013 , in questa regione vengono disattesi perche la trasparenza qui NON puo’ esistere

    Sarebbero terremoti. Invece la Sicilia deve restare quell’isola dove non vale la pena nemmeno di presentare una domanda.

    E LO CONFESSI PURE CHE VOGLIONO LA PATENTE PER ESSERE CORROTTI E NON PAGARE? MA CHE CI STATE A FARE?

    Continuate a votare i soliti magna magna..

    Siete dei ladri e delle mer…
    Se continua così verremo a prendervi per i capelli per buttarvi fuori.
    VERGOGNA

    La legge anti corruzione e indispensabile e qui di crocetta la porti a anti a qualsiasi corso e del tutto evidente che a molti politici o politicanti attualmente seduti su i loro comodi scranni una legge su questo tema fa venire molti mal di pancia pero se una cosa e giusta chi e responsabile deve attuare quello per cui e stato eletto non bastano più le paole di rassicurazione siamo stufi di sentire solo pA Rolex che mai si traducono in fatti concreti —

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